Nexi registra una perdita di 3,4 miliardi nel 2025. E il titolo – dopo la presentazione dei conti dell’anno scorso – affonda in Borsa.Svalutazione di 3,7 miliardiLa società paytech europea, che punta a rendere i pagamenti sempre più digitali, ha svalutato l’avviamento di circa 3,7 miliardi di euro, con conseguente perdita di 3,4 miliardi; mentre l’utile normalizzato sale del 7,2% a 783,3 milioni. Crollo a Piazza AffariNexi affonda alla Borsa di Milano. Dopo la presentazione dei conti dell’anno scorso e il Piano industriale 2026-2028, il titolo perde il 18% a Piazza Affari.Perdita a 3,4 miliardiLa perdita di pertinenza del Gruppo nel 2025 è pari a 3,4 miliardi a seguito della svalutazione non-cash. I costi non ricorrenti registrati sotto l’Ebitda reported sono pari a 3,8 miliardi nel 2025 e risentono della svalutazione non-cash del valore contabile dell’avviamento pari 3,7 miliardi.I ricavi sono a 3,585 miliardi, +2,1% anno su anno.Assemblea il 29 aprile, decisioni su dividendiLa prossima assemblea degli azionisti si terrà il 29 aprile 2026. Sarà chiamata a deliberare in merito ad una distribuzione di dividendi a valere sulle riserve disponibili, pari a 350 milioni di euro, 0,30 euro dividendo per azione, +20% anno su anno, corrispondente ad un dividend yield pari a circa il 9%.Investment gradeL’Ebitda di Nexi è a 1, 9 miliardi nel 2025, +2,3% anno su anno, con una crescita dell’Ebitda margin pari a circa 11 punti base. L’excess cash generation è in forte crescita a 806 milioni nell’anno fiscale 2025, +12% anno su anno. La posizione finanziaria netta/Ebitda è diminuita nel 2025. Nexi sottolinea l’impegno a mantenere lo status di società Investment grade.Questo articolo Nexi in perdita di 3,4 miliardi nel 2025 proviene da LaPresse