L'analisi tecnica di Digital Foundry dedicata a Crimson Desert mette in luce l'incredibile lavoro svolto da Pearl Abyss con il motore grafico BlackSpace.Osservando le ultime analisi tecniche di Crimson Desert verrebbe quasi da esclamare che "la potenza è nulla senza controllo". D'altronde, il segreto dei prodigi tecnologici ammirati nei recenti filmati di Crimson Desert sembra risiedere proprio nel BlackSpace, un motore grafico che fa dell'ottimizzazione il suo mantra.Prosegui la lettura