Mer, 4 Mar 2026L’annuncio sul rientro in società dell’ex numero 10 arriverà probabilmente alla fine del mese, ma non con un ruolo puramente simbolico.DiRedazioneCondividi l'articoloFrancesco Totti (Foto: Claudio Villa/Getty Images)Una cena e molte riflessioni, non soltanto in vista del centenario della Roma — che cadrà nel 2027 — ma soprattutto su come organizzare il ritorno di Francesco Totti all’interno della società. L’incontro tra l’ex capitano giallorosso e Gian Piero Gasperini si è svolto lunedì sera in un ristorante del centro di Roma, grazie alla mediazione dell’amico comune Vincent Candela. Un appuntamento che segna un ulteriore passo verso il rientro di Totti nel club. Il ritorno sarebbe ormai imminente. I contatti tra Totti e la proprietà – spiega Tuttosport – sono costanti, così come quelli con Claudio Ranieri, che da tempo lavora dietro le quinte per rendere possibile questa operazione. Proprio Ranieri ha avuto un ruolo chiave nel favorire il dialogo e nel preparare il terreno negli ultimi mesi. Era quindi importante che Totti e Gasperini si incontrassero direttamente: non più tardi di due settimane fa, in conferenza stampa, l’allenatore giallorosso aveva spiegato di avere diverse idee sul possibile ruolo dell’ex numero 10. Totti ha voluto ascoltarle di persona e lunedì sera ha potuto valutarle dal vivo. Dalle prime indicazioni emerge che non si tratterà di un incarico puramente simbolico, come quello di bandiera o di semplice ambassador del club o del futuro stadio. L’idea è invece quella di affidargli un ruolo operativo, destinato a evolversi nel tempo, parallelamente alla crescita delle sue competenze manageriali. La figura immaginata sarebbe quella di collegamento tra l’allenatore e la squadra, ma anche tra lo stesso tecnico e Massara. Negli ultimi mesi questo compito è stato svolto proprio da Ranieri, che ha cercato di attenuare le tensioni di un rapporto mai decollato del tutto, soprattutto a causa di visioni differenti sul mercato. In sostanza, il percorso che dovrebbe riportare Totti alla Roma appare ormai definito. Si attende soltanto il momento dell’annuncio ufficiale, probabilmente a fine mese. Per lui si tratterà di un ritorno: dopo la fine della carriera nel calcio giocato nel 2017, Totti lavorò per la Roma durante l’era Pallotta. La società gli assegnò inizialmente il ruolo di dirigente dell’area tecnica, poi una posizione più ampia come manager-consigliere del club, a diretto contatto con la proprietà americana. Tuttavia, la sua esperienza in società durò poco. Nel giugno 2019 Totti si dimise ufficialmente, spiegando in conferenza stampa di non essere mai stato realmente coinvolto nelle decisioni tecniche e strategiche. Disse di fatto di essere stato «messo da parte» e di non avere potere operativo. Developed by 3x1010