Abbiamo avuto l'opportunità di confrontarci con Kedar Kondap, vice presidente senior dell'unità Compute e Gaming di Qualcomm sul tema dei PC dotati di intelligenza artificiale. L'intervista tra l'altro si è svolta in una piccola stanza, un contesto raccolto in cui abbiamo cercato di portare il discorso su un piano estremamente concreto.Il nostro obiettivo è stato quello di evitare l'astrattezza che spesso circonda il tema dell'IA, ponendo a Kondap le domande più pragmatiche possibili. Abbiamo puntato a capire cosa significhi davvero scegliere un PC IA rispetto ad uno tradizionale, cioè quelli coadiuvati da specifiche che gli consentono di elaborare i prompt direttamente in locale e di agire di conseguenza. Dalla conversazione è emerso che siamo ancora agli albori di ciò che può fare un PC IA, ma che col tempo avremo la concretizzazione di una visione precisa, quella di un PC che garantisce una personalizzazione profonda basata sulla specifica persona che lo utilizza. Grazie all'AI agentica, il computer evolve da semplice strumento a collaboratore capace di gestire autonomamente il contesto e la cosiddetta "orchestrazione" delle attività quotidiane.Detto ciò, ecco la trascrizione della nostra intervista, che in realtà è stata breve (circa 15 minuti), ma durante la quale, come anticipato, abbiamo cercato di fare delle domande molto mirate, che potessero aiutare a capire qualcosa in più del mondo dei PC con intelligenza artificiale integrata. SmartWorld - Riceviamo spesso una domanda molto specifica da lettori, amici e soprattutto familiari: "Cosa posso fare effettivamente con un PC IA nella mia vita quotidiana?" Se lo chiedessero a te, quale sarebbe la sua risposta più chiara e concreta per aiutarli a scegliere un PC IA al posto di uno tradizionale?Kedar Kondap (Qualcomm) - La risposta è un po' diversa a seconda di ciò che fa l'individuo. L'intelligenza artificiale sarà onnipresente e tutti beneficeranno della sua potenza, ma non esiste una soluzione universale, dipende tutto dall'utente e da cosa deve fare.Se c'è una cosa certa è che il PC IA vanta molta più personalizzazione rispetto alle soluzioni tradizionali: il dispositivo capisce l'utente, e il PC e il telefono comunicheranno tra loro per gestire orchestrazione e contesto.Ad esempio, un ingegnere del software può usare "Codegen" per ottimizzare la scrittura del codice. Per dire, Qualcomm stessa ha scritto milioni di linee di codice in questo modo e le ha ampiamente distribuite. Un program manager può usare Copilot o altri strumenti IA per prendere appunti, definire i punti d'azione e seguirne l'andamento direttamente in locale. Un artista può ottimizzare il proprio lavoro, così come un musicista, mentre un architetto o un interior designer può visualizzare ristrutturazioni (come quella di un tetto, per dire), scegliere i colori delle pareti e interagire con il progetto, perché il PC ha compreso i suoi desideri. O, semplicemente, se stai guardando una partita di calcio e c'è troppo rumore, puoi separare i suoni in tempo reale per ascoltare solo la partita. Il punto centrale è ciò che chiamiamo "l'orchestrazione", la quale semplifica la vita attraverso i dispositivi, da smartphone a PC, senza soluzione di continuità: se hai una riunione in un'altra parte di Barcellona e sei in ritardo, l'IA lo capisce, calcola il traffico, avvisa il ristorante e sposta la prenotazione. Questo mondo di IA agentica mostrerà i veri benefici oltre la semplice ricerca generativa (come quella su ChatGPT e Gemini, ndr), e accadrà presto anche su PC. SW - Dal tuo punto di vista, qual è stata la sfida più grande nel portare questa nuova generazione di piattaforme di calcolo sul mercato?Qualcomm - Be', stiamo entrando in un mercato a dir poco consolidato. E venendo dai dispositivi mobili, progettiamo i chip pensando sempre a come ottenere le migliori prestazioni con il minor consumo energetico: infatti abbiamo portato questa filosofia nei PC con le piattaforme Snapdragon Serie X. Oltre alla migrazione tecnologica, la sfida è creare consapevolezza nel consumatore: Snapdragon, che è un marchio fidato per i telefoni, ora lo è anche per i PC. Infine, dobbiamo assicurarci che i PC siano disponibili dove la gente li compra solitamente, sia online che in negozio.SW - Qual è il segnale più tangibile che indica che questo cambiamento nel settore dei PC è il futuro e non solo pubblicità o hype del momento?Qualcomm - Il segnale più tangibile è che i consumatori usano sempre più applicazioni basate sulla NPU. Il primo passo per Qualcomm è stato far sì che le app funzionassero; ora siamo nella fase in cui le app sfruttano tutta la capacità di elaborazione del dispositivo. Stiamo lavorando con tutti gli sviluppatori di software per ottimizzare le loro app affinché utilizzino l'architettura eterogenea (CPU, GPU, NPU e motore audio). Questa è un'indicazione chiarissima di come il mercato si stia evolvendo.SW - Un'ultima domanda, senz'altro la più personale. C'è qualcosa che fai personalmente sul tuo PC oggi che riflette il futuro che state cercando di costruire?Qualcomm - Uso moltissimo Copilot, davvero tantissimo. Lo uso per riassumere le email e per prendere appunti delle riunioni, mi aiuta a scrivere meglio e più velocemente e gestisce intelligentemente i conflitti nel mio calendario. Inoltre, se devo preparare un discorso, Copilot non solo me lo scrive, ma analizza i miei discorsi precedenti per capire come parlo, quale linguaggio uso e personalizza il testo in base al mio stile. È esattamente questo che intendiamo quando diciamo che il PC diventerà molto più personale. Siamo ancora nelle fasi iniziali di questo futuro, che è tutto da scoprire. In conclusione, è evidente che i PC IA sono il futuro, anche se si tratta di un futuro ancora in gran parte da scrivere. Come ammesso dallo stesso Kondap, siamo ancora nelle fasi iniziali di questa evoluzione. Tuttavia, scegliere un PC di questo tipo oggi significa poter già iniziare a scoprire i vantaggi dell'IA elaborata in locale tramite la NPU e l'architettura eterogenea, vedendo le proprie applicazioni ottimizzarsi progressivamente per queste nuove tecnologie. Il potenziale massimo deve ancora essere espresso, quello che di un computer che impara a conoscerti e sa anticiparti, ma la strada è certamente tracciata.L'articolo Abbiamo chiesto a Qualcomm perché dovremmo comprare un PC IA sembra essere il primo su Smartworld.