Il seminario e la crociata contro i miliardari: chi è James Talarico, il 36enne che vuole portare il Texas a sinistra

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Dopo la vittoria a sorpresa di Zohran Mamdani a New York c’è un nuovo astro nascente della sinistra statunitense, che risponde al nome di James Talarico. Il seminarista 36enne ha vinto le primarie democratiche per il Senato in Texas, con un vantaggio di oltre 7 punti percentuali sulla deputata Jasmine Crockett. «Non stiamo cercando di vincere un’elezione, stiamo cercando di cambiare la nostra politica in modo fondamentale e sta funzionando», ha promesso il giovane Talarico ai suoi sostenitori. Un messaggio che, per quanto provenga da un candidato inusuale, sembra aver convinto gli elettori del Texas, dove i democratici non eleggono un proprio rappresentante al Senato da oltre trent’anni.Le polemiche sulla soppressione del voto a DallasA ritardare l’annuncio del vincitore ha contribuito una polemica relativa a Dallas e ad alcune contee adiacenti. Inizialmente, un giudice ha prolungato la chiusura dei seggi di due ore in città, ma uno dei candidati repubblicani nelle primarie – il trumpiano Ken Paxton, che è anche procuratore del Texas – ha fatto ricorso alla Corte suprema statale e ha ordinato di mettere da parte le schede elettorali consegnate dopo le 7 di sera. Non è chiaro ancora se quei voti siano stati contati oppure no. «Le persone sono state private del loro diritto di voto. Purtroppo, questo è ciò che piace fare ai repubblicani. Hanno preso di mira specificamente la contea di Dallas e penso che sappiamo tutti perché», ha dichiarato la candidata sconfitta, Crockett, lasciando intendere che Paxton abbia voluto ostacolare il voto degli afroamericani.L’infanzia di Talarico e il messaggio di unità36 anni, seminarista, Talarico ha puntato per tutta la campagna elettorale sull’unità e sul messaggio, molto cristiano, dell’«Ama il prossimo tuo». Il giovane democratico ha spesso raccontato la storia di suo nonno, un predicatore battista, e di sua madre Tamara, che lasciò il marito alcolizzato e violento, poche settimane dopo la nascita del piccolo James. La donna andò a vivere in una stanza d’hotel, dove lavorava come assistente alle vendite. Fu lì che incontrò Mark Talarico, di origini italiane, suo futuro marito e padre adottivo di James.March 4, 2026 La crociata anti-miliardariAl contrario di quanto potrebbe sembrare, Talarico non è un democratico centrista. Anzi, nelle ultime settimane si è fatto apprezzare per il suo messaggio anti-miliardari tanto caro all’ala sinistra di Bernie Sanders e Alexandria Ocasio-Cortez. La divisione più grande in questo Paese non è tra destra e sinistra. È tra alto e basso. «I miliardari vogliono che ci guardiamo a destra e a sinistra invece di guardare loro dall’alto in basso.  Lavorano duramente per tenerci arrabbiati e divisi, perché la nostra unità è una minaccia alla loro ricchezza e al loro potere. Ci dividono per partito, razza, genere, religione, così non ci accorgiamo che stanno tagliando i fondi alle nostre scuole, svuotando la nostra assistenza sanitaria e tagliando le tasse a loro stessi e ai loro amici ricchi», ha attaccato Talarico in campagna elettorale. Nonostante questo, i ripetuti appelli all’unità hanno fatto guadagnare voti al 36enne anche dai centristi. Dall’Italia, persino Matteo Renzi ha commentato entusiasta la sua vittoria alle primarie. «Occhio che questa può essere una svolta interessante», scrive l’ex premier su X. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da James Talarico (@jamestalarico)Sfida aperta nelle primarie dei repubblicaniNelle ultime settimane, gli occhi dei media americani sono stati puntati non solo sulle primarie democratiche del Texas, ma anche su quelle dei repubblicani. A sfidarsi, per questi ultimi, sono stati il senatore John Cornyn, repubblicano di vecchia guarda, e Ken Paxton, esponente della destra «Maga». L’elezione di martedì non è stata risolutivi e i due dovranno vedersela al ballottaggio. Il vincitore dovrà vedersela proprio con Talarico, che già sogna di strappare il seggio al Senato dopo oltre 30 anni di sconfitte democratiche. «Questa è la prova che in Texas sta succedendo qualcosa. Abbiamo dato un po’ di speranza a questo Paese», ha detto il 36enne nel discorso della vittoria.L'articolo Il seminario e la crociata contro i miliardari: chi è James Talarico, il 36enne che vuole portare il Texas a sinistra proviene da Open.