A pochi giorni dall’apertura ufficiale delle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, sono state rubate due stone del curling dall’impianto dove sono già iniziate le prime partite del torneo paralimpico. La notizia, anticipata dall’agenzia austriaca Dpa e successivamente confermata a Cortina, riguarda due delle pietre in uso per il doppio misto paralimpico. Il furto è stato denunciato alla polizia, che ha avviato le indagini per risalire al responsabile.Il danno del furtoOgni pietra ha un valore stimato di circa 750-800 euro, ma il danno economico non rappresenta la principale preoccupazione degli organizzatori. Le pietre rubate facevano infatti parte dell’attrezzatura utilizzata in questi giorni di competizioni preliminari, anche dopo essere state impiegate durante il torneo olimpico di doppio misto. Nonostante l’accaduto, il programma sportivo non subirà modifiche. Le stone di riserva del set sono state adattate alle stesse specifiche tecniche di quelle in gara e sostituiranno il granito sottratto.La scopertaSecondo le prime ricostruzioni, l’assenza delle due stone sarebbe stata scoperta lunedì durante un controllo di routine nell’impianto. Le autorità stanno ora lavorando per chiarire dinamica e responsabilità del furto. Il calendario dei Giochi prosegue regolarmente. Venerdì 6 marzo si terrà la cerimonia di apertura all’Arena di Verona, mentre il giorno seguente prenderà il via la prima giornata ufficiale di gare paralimpiche. I sei sport delle Paralimpiadi saranno sci alpino paralimpico, sci di fondo paralimpico, biathlon paralimpico, snowboard paralimpico, hockey su ghiaccio paralimpico e curling in carrozzina.L'articolo Furto alle Paralimpiadi: rubate due stone del Curling. Ecco il valore del bottino proviene da Open.