La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato ai funerali di Domenico Caliendo, il bambino di due anni morto all’ospedale Monaldi di Napoli dopo il trapianto di un cuore danneggiato. All’arrivo in chiesa ha abbracciato a lungo i genitori del piccolo, gesto che si è ripetuto anche durante lo scambio del segno della pace nel corso della liturgia. La premier si è intrattenuta per qualche minuto con la madre, Patrizia, rivolgendo parole di conforto, prima di lasciare la chiesa attraverso un’uscita laterale per fare rientro a Roma. «Ringrazio la presidente del Consiglio, il presidente della Regione, il sindaco, il vescovo e il cardinale Battaglia. Se oggi si è mossa tutta questa folla è solo grazie a Domenico, al suo sorriso, ai suoi occhioni, alla sua dolcezza», ha dichiarato la donna al termine della cerimonia. «Ci sta abbracciando tutti. Spero non sia l’ultimo giorno in cui lo pensiamo, in cui possiamo custodirlo in un angolo del nostro cuore. Ti amo, cuore di mamma», ha aggiunto con commozione. I funeraliAll’uscita del feretro, la piazza ha salutato Domenico con un lungo applauso, un lancio di palloncini e la musica diffusa da un altoparlante. Tra la folla si sono levate anche grida di protesta. «Giustizia. Se Dio esiste, pagheranno per quello che hanno fatto», si è sentito urlare. «Il diritto alla vita è di tutti, non solo di chi ha i soldi», ha gridato un’altra persona presente. E ancora: «Passatevi la mano sulla coscienza, tutti. Anche le istituzioni». Nella piazza è risuonata anche la canzone Guerriero di Marco Mengoni. Durante la funzione c’è stato, inoltre, un lungo abbraccio tra la madre del bambino e Anna Iervolino, direttrice generale dell’Azienda ospedaliera. «Devono pagare solo quelli che hanno sbagliato, non tutti i medici del Monaldi», ha commentato la donna, chiedendo che le eventuali responsabilità vengano accertate senza generalizzazioni.L'articolo L’abbraccio tra Meloni e la madre di Domenico, la premier ai funerali del bimbo del cuore “bruciato” – Il video proviene da Open.