Ecco Pulsar, il festival dedicato alle discipline Stem. Tra una settimana la prima tappa, a Roma

Wait 5 sec.

Open, con la collaborazione di Iliad, ha presentato questa mattina 4 marzo, nella cornice del Liceo Ennio Quirino Visconti a Roma “Pulsar” il festival delle discipline Stem 2026. Il progetto nasce per portare la cultura scientifica al centro del racconto contemporaneo in un paese, l’Italia, in cui i laureati sono ancora pochi rispetto alla media Ocse, in particolare nelle discipline scientifiche, economiche e matematiche, specie se si pensa alle laureate donne.L’evento del 10 dicembreSi parte con un primo evento a Roma, il 10 dicembre presso l’Ara Pacis, con il patrocinio dell’Assessorato alla Scuola del Comune di Roma. Istituzioni, aziende, media e ospiti del mondo dell’accademia e dello spettacolo si incontreranno per un pomeriggio di dialogo, ispirazione econfronto sui temi chiave dell’innovazione e delle competenze del futuro. Un pomeriggio che andrà dall’incontro con alcuni giovani astronauti – Anthea Comellini e Andrea Patassa – al confronto con Antonella Polimeni, rettrice dell’Università La Sapienza di Roma, Giovanna Spatari, rettrice dell’università di Messina e l’assessora alla Scuola del Comune di Roma Claudia Pratelli, fino all’intervista al ministro Anna Maria Bernini. In serata Pulsar ospiterà Ditonellapiaga, reduce dal successo di Sanremo 2026, e la stand-up comedy di Stefano Rapone.L’incrocio con scuola e università«La visione in cui la cultura scientifica è separata da quella umanistica è stata superata da tempo, come dimostra anche il successo dell’indirizzo con potenziamento matematico in un liceo classico con una tradizione così antica come il nostro», spiega la preside del Quirino Visconti, Rita Pappalardo che ha ospitato la presentazione: «Del resto, come dimostrano gli strumenti scientifici antichi che esponiamo qui, la divisione tra discipline non è una cosa che appartiene alla fase delle grandi scoperte scientifiche». Il comune di Roma, aggiunge l’assessora Claudia Pratelli «è da tempo impegnato nel valorizzare le discipline Stem fin dalla scuola dell’Infanzia e non solo. La nostra attenzione è rivolta anche al contrasto della disparità di genere. Gran parte delle nostre infrastrutture di vita si fondano sulla conoscenza tecnica scientifica e ci preoccupa che sia espunto lo sguardo femminile». Alice Mentana, amministratore delegato di Open, ha aggiunto che il progetto è molto strutturato ed «ha grandi ambizioni che speriamo di esaudire», perché dopo la presentazione a Roma partirà un tour itinerante in tutta Italia.Il Ceo di Iliad, Benedetto Levi ha spiegato che l’azienda, ideatrice del progetto considera le discipline Stem «un asset critico per affrontare i grandi cambiamenti in corso. I progetti tecnologici e di sviluppo non sono niente senza le competenze per poterle sviluppare, ma per aumentare gli iscritti e le iscritte nelle facoltà Stem è indispensabile superare prima di tutto la problema di percezione di distanza. La scienza è dappertutto ma le sue materie vengono viste come difficili e poco accessibili. Con Pulsar vogliamo rovesciare questo racconto».Le altre tappe del tour in ItaliaDopo l’apertura del 10, Pulsar darà il via ad un festival itinerante che attraverserà sette città italiane con un format dinamico e coinvolgente. Ogni tappa del festival si aprirà al mattino con il coinvolgimento degli studenti di 4ª e 5ª superiore di un istituto o liceo locale, attraverso workshop e laboratori realizzati in collaborazione con un programma del Massachusetts Institute of Technology (MIT) e in partnership con un Ateneo locale. Con attività pratiche, mini-laboratori e momenti di confronto guidato, i partecipanti scopriranno come la scienza sia già presente nella loro quotidianità e impareranno a riconoscere competenze, attitudini e opportunità legate alle materie scientifiche. Nel pomeriggio, il festival si trasformerà in una grande piazza di dialogo aperta alla cittadinanza. Istituzioni locali, mondo accademico e protagonisti della cultura e dello spettacolo daranno vita a un confronto vivo e accessibile, con l’obiettivo di portare la conversazione sulle STEM al centro del dibattito pubblico.L’evento di Roma è accreditato dall’Ordine dei giornalisti e la partecipazione all’evento dà diritto a tre crediti formativi per i giornalisti professionisti e pubblicisti (iscrizione su Formazionegiornalisti.it).L'articolo Ecco Pulsar, il festival dedicato alle discipline Stem. Tra una settimana la prima tappa, a Roma proviene da Open.