Con MacBook Neo, Apple prova a spostare l'asticella dei portatili economici, portando nel segmento di ingresso un mix di Apple silicon, integrazione con iPhone e funzioni di intelligenza artificiale che finora si vedevano su modelli ben più costosi.Il nuovo portatile arriva con un prezzo di partenza 699 euro, che lo rende il MacBook più accessibile mai lanciato dall'azienda, con disponibilità iniziale dall'11 marzo in Italia e preordini già aperti. MacBook Neo mantiene il classico telaio in alluminio tipico dei Mac, ma punta su un approccio più leggero e giocato sui colori: arrivano le finiture argento, rosa pastello, giallo agrume e indaco, con tastiera coordinata in tonalità più chiare.Il portatile pesa 1,e kg, con angoli arrotondati pensati per migliorare la presa e la portabilità in zaino o borsa, senza rinunciare a una struttura dichiarata come resistente nel tempo.In una versione è presente anche il touch ID sulla tastiera, mentre nel modello base non c'è autenticazione biometrica. Il display è da 13 pollici di diagonale, in "taglia unica". Il display è un Liquid Retina da 13 pollici con risoluzione 2.408 x 1.506 pixel, quindi superiore al full HD, luminosità fino a 500 nit e supporto a 1 miliardo di colori, una combinazione che punta a offrire testo nitido e immagini ben definite per web, video e foto.Apple applica un rivestimento antiriflesso per migliorare la leggibilità in ambienti luminosi, così da gestire senza troppi compromessi film, lezioni online o call video anche lontano dalla scrivania.Sul fronte multimediale, Neo integra due altoparlanti laterali con supporto a Audio Spaziale e Dolby Atmos, affiancati da due microfoni con beamforming per ridurre i rumori di fondo e da una camera FaceTime HD 1080p con elaborazione dell'immagine ottimizzata per le videochiamate. Il cuore del MacBook Neo è il chip A18 Pro, con CPU a 6 core, GPU a 5 core e Neural Engine a 16 core, una scelta particolare perché richiama più il mondo iPhone che quello dei classici chip serie M visti sui Mac recenti.Secondo i dati interni di Apple, rispetto al portatile Windows più venduto con Intel Core Ultra 5, Neo risulta fino al 50% più veloce nelle attività quotidiane (come la navigazione web) e fino a 3 volte più rapido nei carichi di AI locale, come l'applicazione di effetti avanzati alle foto.Per compiti più pesanti, come la modifica fotografica, Apple parla di prestazioni fino a 2 volte superiori rispetto alla stessa fascia di riferimento, mentre la GPU integrata mira a gestire giochi leggeri e hobby creativi senza troppe rinunce.Il Neural Engine a 16 core abilita le funzioni di Apple Intelligence e di altre app che sfruttano l'AI in locale, ad esempio per riassumere note o usare strumenti di pulizia delle immagini in Foto, con l'obiettivo dichiarato di mantenere i dati sul dispositivo e non in cloud.Un dettaglio non banale: la macchina è fanless, quindi lavora in modo silenzioso, ma questo potrebbe implicare limiti da verificare sul campo in caso di carichi prolungati. Del resto vale lo stesso anche su MacBook Air, ma nessuno si è mai lamentato, data la parsimonia degli Apple Silicon. Grazie all’efficienza del chip A18 Pro, Apple dichiara fino a 16 ore di autonomia con un’unica carica, in test che includono navigazione web e streaming video in Wi‑Fi con luminosità intermedia.In pratica, Neo punta a coprire una giornata di lavoro o studio senza passare dal caricatore, ma come sempre l’autonomia reale dipenderà da luminosità, app usate e carichi di lavoro.La digitazione è affidata alla Magic Keyboard, già nota sugli altri Mac, con corsa dei tasti contenuta ma precisa, mentre il trackpad Multi‑Touch di grandi dimensioni supporta clic, scroll, gesture e pinch su tutta la superficie.Su alcuni modelli è presente Touch ID, utile per sblocco rapido del sistema e pagamenti con Apple Pay senza inserire ogni volta la password. La dotazione di porte resta essenziale: ci sono solo due USB‑C (quella più "arretrata" è una USB 3, l'altra una USB 2: occhio a distinguerle!), entrambe utilizzabili per la ricarica, ma il collegamento a un monitor esterno è supportato solo dalla porta sinistra. Niente MagSafe, al contrario di quanto affermato da alcuni rumor pre-lancio.Non manca il jack cuffie per l'audio cablato, mentre sul fronte wireless troviamo Wi‑Fi 6E per le reti a 6 GHz e Bluetooth 6 per collegare accessori come cuffie, mouse e tastiere.Il sistema operativo è macOS Tahoe, con le classiche app integrate come Safari, Foto, Messaggi e FaceTime, oltre al supporto alle funzioni di Apple Intelligence (in beta) come strumenti di scrittura e traduzione in tempo reale, disponibili anche in italiano.Apple insiste anche su sicurezza e privacy, con crittografia avanzata, protezioni contro i malware e aggiornamenti di sicurezza gratuiti e automatici, elementi che pesano soprattutto in ambito studio e lavoro. Come gli altri Mac recenti, anche Neo sfrutta le funzioni di Continuità con iPhone: con Handoff si può iniziare un'attività su un dispositivo e riprenderla sull'altro, con Universal Clipboard si copiano testi e immagini da un device all'altro, mentre con iPhone Mirroring si controlla lo smartphone direttamente dal portatile.Per chi arriva da Windows o da un vecchio computer, il trasferimento di file, foto, password e impostazioni può avvenire in modo guidato usando l'iPhone come punto di partenza.Sul fronte ambientale, Apple definisce Neo il suo MacBook a minore impatto di CO₂: il portatile utilizza in media il 60% di materiali riciclati, con 90% di alluminio riciclato nella scocca e 100% di cobalto riciclato nella batteria.La produzione impiega circa il 45% di energia rinnovabile nella filiera, la lavorazione dell'alluminio riduce del 50% il materiale usato rispetto ai metodi tradizionali e il packaging è interamente a base di fibre, quindi riciclabile, almeno secondo le specifiche dell'azienda. MacBook Neo è già in preordine in Italia dal sito Apple e app Apple Store, con arrivo nei negozi e presso i rivenditori autorizzati dall'11 marzo; il prezzo parte da 699 euro per la versione con 256 GB di archiviazione ma senza touch ID, e sale a 799 euro per quella da 512 GB con touch ID. In entrambe la memoria unificata è fissa e non aggiornabile a 8 GB.Nel complesso, Neo rappresenta il tentativo di portare l'ecosistema Mac in una fascia di prezzo più bassa, ma per capire quanto sia davvero competitivo rispetto ai portatili Windows della stessa cifra, o agli stessi MacBook Air "svalutati", dovremo provarlo con mano, cosa che speriamo di poter fare in tempi brevi, Apple permettendo.L'articolo MacBook Neo ufficiale: il primo Mac con chip da iPhone e prezzo mini sembra essere il primo su Smartworld.