Il Consiglio di Amministrazione di Reale Mutua, nella seduta del 27 febbraio scorso, ha esaminato l’anteprima del Bilancio Consolidato Integrato alla data del 31 dicembre 2025 di Reale Group, che delinea un chiaro e ulteriore rafforzamento del primo gruppo mutualistico italiano in termini di solidità patrimoniale, redditività, crescita e posizionamento competitivo. Il risultato consolidato di Reale Group si conferma positivo e in crescita del 45,5%, raggiungendo 320,5 milioni di euro, grazie al contributo positivo di tutti i settori del Gruppo (assicurativo, immobiliare, servizi e bancario) e di tutte le country. Il dinamismo societario si evidenzia nella crescita del 4,7%, con una raccolta premi complessiva che si attesta a 6,6 miliardi di euro. Tale incremento conferma la strategia di diversificazione per settori e per mercati, risultando bilanciato sia a livello di portafoglio (aumento della raccolta Danni Auto del 5,4%, della raccolta Danni non Auto del 5,7% e della raccolta Vita del 2,8%) che a livello di area geografica (raccolta in Italia in incremento del 4,7% e aumento della raccolta estera del 4,6%). Il Gruppo prosegue nel suo impegno di miglioramento della redditività tecnica della gestione assicurativa Danni, esprimendo, nell’esercizio 2025, un combined ratio operativo pari a 92,0%, in ulteriore miglioramento di 3,5 punti percentuali rispetto al 2024 (95,5%), a cui hanno contribuito tutte le società assicurative del Gruppo (in Italia, Spagna, Grecia e Cile).Reale Group conferma la redditività del business VitaTali risultati riflettono gli effetti degli interventi strutturali di recupero della redditività dell’attività Danni, del repricing di portafoglio e della buona capacità di cogliere le nuove opportunità di crescita, come, ad esempio, le coperture catastrofali in Italia e Grecia. Reale Group conferma la redditività del business Vita, espressa sia dal risultato tecnico Vita sulle masse gestite, pari allo 0,76%, che dal CSM, che si attesta a 852 milioni di euro. In particolare, il CSM di Reale Mutua cresce di 23 milioni di euro, con un eccellente apporto del new business pari al 7,1% dei premi.L’indice di solvibilità del Gruppo (calcolato al quarto trimestre 2025) cresce ulteriormente attestandosi al 337,8% (rispetto al 326,6% del 2024). Inoltre, gli asset under management del Gruppo raggiungono 20,1 miliardi di euro (+7,3%), grazie principalmente alla raccolta netta positiva realizzata nell’esercizio. Infine, il 21 febbraio 2025 Fitch Ratings ha confermato il rating di solidità finanziaria (IFS) di Reale Mutua ad “A” con outlook “stabile”, sulla base degli ultimi dati aggiornati disponibili. Tale giudizio è stato confermato anche in occasione della review annuale dello scorso 28 novembre, grazie al forte posizionamento competitivo della capogruppo sul mercato assicurativo italiano nonché alla sua capitalizzazione, ad oggi valutata “extremely strong”. Reale Mutua: utile pari a 90,9 milioni di euro L’utile di esercizio 2025 della Capogruppo Reale Mutua, determinato secondo i principi contabili nazionali, risulta pari a 90,9 milioni di euro. Il volume dei premi contabilizzati, che hanno superato i 3,1 miliardi di euro, è in crescita rispetto all’esercizio precedente (+3,5%); in particolare, la Gestione Danni registra un +6,1%, con il segmento Auto in crescita del 6,5%. Inoltre, il risultato della Gestione Danni, misurato dal combined ratio operativo, risulta in miglioramento rispetto all’esercizio precedente (da 102,3% a 99,5%). La Gestione Vita presenta flussi netti in ingresso pari al 2,6% delle riserve tecniche (1,0% nel FY24) mentre la redditività esprime un risultato positivo, con un margine operativo che si attesta a 31,6 milioni di euro (39,1 milioni al FY24). Infine, il Patrimonio Netto si attesta a 2.878 milioni di euro, in crescita rispetto al 2024 (2.810 milioni di euro) e il Solvency Ratio, calcolato al quarto trimestre 2025, è pari al 424,3% (415,8% a fine 2024), mantenendosi su eccellenti livelli di solidità e solvibilità. Questo articolo Reale group, 2025 positivo e in crescita: utile a 320,5 milioni proviene da LaPresse