Iran. Controffensiva in Israele, ‘142 feriti in 24 ore’. Netanyahu, ‘Sono vivo’

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di Alessandra Fabbretti / Dire * – Un missile iraniano ha superato il sistema di difesa israeliano e i frammenti sono caduti su diverse località nel centro del Paese, tra cui Shoham, Rishon LeZion, Lod e Ness Ziona, nei pressi di Tel Aviv. L’emittente Channel 12 sostiene che al momento non risultano feriti.Intanto ancora stampa locale, citando il ministero della Salute di Tel Aviv, fa sapere che nelle ultime 24 ore ben 142 persone sono state trasportate in ospedale per le ferite riportate nella controffensiva iraniana sullo Stato ebraico. Tre di queste, si legge ancora nel bollettino, sono in “condizioni moderate”, 134 sono “in buone condizioni” e cinque hanno necessitato di assistenza medica per “attacchi di ansia”.Dall’inizio del conflitto, le persone trasportate in ospedale ammontano a 3.369 persone. Il ministero non chiarisce quanti di questi siano civili e quanti i militari, né le circostanze degli incidenti. Stamani, il primo ministro Benjamin Netanyahu è anche comparso in un video per smentire le voci che lo davano morto in un bombardamento dell’Iran. Quest’ultimo ha riferito di aver colpito la sua abitazione, una voce che è stata rafforzata in questi giorni da chi ha notato un filmato in cui Netanyahu parlava alla nazione, visibilmente manipolato con l’intelligenza artificiale. Le mani del premier figuravano infatti con sei dita.Oggi, nel nuovo filmato realizzato in un bar di Tel Aviv, Netanyahu le mostra entrambe a favore di telecamere: “Volete contare le dita?” dice il premier mentre beve il caffè. Secondo fonti della stampa internazionale, il filmato è recente e affidabile. “Stiamo facendo cose che non posso condividere con voi per ora” ha detto poi il premier, tornando a parlare del conflitto, “ma stiamo colpendo l’Iran molto duramente, anche in questo momento, e anche il Libano”. * Fonte: agenzia Dire.