Ospite nel salotto televisivo di Silvia Toffanin a Verissimo nella puntata di domenica 15 marzo, Francesco Renga ha tracciato un bilancio intimo e onesto della sua vita privata, concentrandosi in particolar modo sul lungo e complesso legame con l’ex compagna Ambra Angiolini. Una relazione durata dal 2003 al 2015, dalla quale sono nati i figli Jolanda e Leonardo, e che oggi, dopo inevitabili sofferenze, ha trovato un nuovo e stabile equilibrio.A oltre dieci anni dalla rottura, il cantautore ha ammesso senza filtri le difficoltà affrontate al momento della separazione, spiegando come il tempo abbia trasformato l’amore in una profonda stima reciproca. “Ci siamo fatti male, ma è giusto che le cose siano andate così”, ha confessato Renga in studio. Oggi le tensioni appartengono definitivamente al passato: “Il nostro è un rapporto più risolto di prima. Ciascuno ha fatto da solo i conti con la parte peggiore di sé e ora quando sento Ambra riesco a portare solo il meglio”. A stemperare l’emozione, una battuta ironica che ben descrive il nuovo clima tra i due: “Il peggio lo abbiamo lasciato in macchina. Oggi riesco a esprimere solo il meglio di me e siamo felici così”.Un passaggio centrale dell’intervista ha riguardato l’impatto mediatico che travolse la coppia agli albori della relazione. Renga e Angiolini si conobbero al Festival di Sanremo nel 2000, ma riuscirono a mantenere segreta la loro frequentazione per il primo anno. Quando il gossip esplose, il cantante si trovò del tutto impreparato a gestire la situazione: “Io ho sofferto subito questa cosa con Ambra”, ha rivelato. “Uno dei fotografi di Verissimo è stato il primo ad avvertirmi che avevo sotto casa i paparazzi quando mi ero appena messo insieme a lei. Sono piombato in un mondo che non conoscevo, ero privo di strumenti e non sapevo come gestirli”. Al contrario, l’attrice padroneggiava le dinamiche della stampa rosa con assoluta naturalezza: “Ambra era capacissima perché viveva quella vita e aveva a che fare con i paparazzi da quando aveva 13 anni. Lei è un gigante in questo e ancora oggi le chiedo consigli su come gestire al meglio certe situazioni di comunicazione”.L’intervista ha toccato anche corde più dolorose legate all’infanzia dell’artista, segnata dalla prematura scomparsa della madre (dalla quale aveva ereditato la passione per il canto). Un lutto che ha condizionato a lungo la sua affettività: “La morte di mia madre quando ero piccolo ha cambiato il mio rapporto con le donne, rinato con mia figlia. Non riesco a essere completamente felice perché ho sempre il timore che quando mi lascerò andare potrà accadere qualcosa di brutto”. Oggi, la figlia Jolanda rappresenta la presenza femminile più importante della sua vita. Parlando di lei, Renga ha ritrovato il sorriso e la sua consueta ironia: “Si è fidanzata da poco e ne ho approfittato per sbolognarla. Lui è un martire, poveretto. Comunque so che le sue critiche sono giuste e le accetto sempre tutte”.L'articolo “Con Ambra Angiolini ci siamo fatti del male, ma è giusto che le cose siano andate così. Ciascuno ha fatto i conti con il peggio di sé”: così Francesco Renga a Verissimo proviene da Il Fatto Quotidiano.