Questa storia viene da Brescia e i protagonisti sono tre. La moglie, 36enne cittadina moldava di casa a Venezia, è stata condannata a 9 mesi e 3 mila euro di multa, da corrispondere alla parte civile, rappresentata dall’avvocata Marina Manfredi. La vicenda comincia quando, nel 2023, la protagonista, mamma di quattro figli e agente immobiliare nel Veneziano, scopre che il marito la tradisce. E così tra dicembre 2023 e aprile 2024 comincia a mettere in atto una serie di condotte offensive nei confronti della amante, che abita nella bassa bresciana.Lo stalkingLei a un certo punto è talmente terrorizzata che non esce più di casa e si chiude a chiave in ufficio. Poi, racconta Il Giorno, si trasferisce dai genitori e lascia alcune cariche che aveva conseguito. La moglie continua a scriverle anche via mail e sui social: «Stronza», «Ti rovino». Ma va anche nel suo ufficio a fare piazzate, segue amici e colleghi. Arriva anche a organizzare incontri a tre nei quali il marito-amante a un certo punto nega la relazione e se ne va, lasncandole sole.Lo striscionePoi addirittura la donna appende sulla facciata del condominio un cartellone: «Cara Paola – nome di fantasia -, il tuo fidanzato, amante, è padre di 4 figli, hai rovinato una famiglia, complimenti». Il 25 aprile 2024 il questore le dà l’ammonimento. Pubbilica una foto della donna durante un incontro pubblico e scrive: «una pazza scatenata alcolizzata, piena di cocaina», corredata da una serie di insulti alla presunta sfasciafamiglie. Il più urbano: «Bell’esempio per i cittadini!». Alla fine arriva la condanna. E l’obbligo di frequentare un percorso riabilitativo.L'articolo «Cara Paola, ha rovinato una famiglia»: la moglie tradita condannata per stalking proviene da Open.