Era una trasferta come tutte le altre quella di Tommy, piccolo tifoso della Fiorentina che lunedì sera era allo “Zini” di Cremona per la sfida della formazione viola contro la Cremonese, poi vinta 1-4 dagli uomini di Vanoli. Una trasferta però resa “amara” da uno steward dello stadio che – “per eccesso di zelo”, dirà poi il club lombardo – ha impedito al giovanissimo Tommaso di portare con sé dentro lo stadio un cartellone con la scritta: “Adesso nei sogni ci credo più forte, Tommy“. Un cartello che il giovanissimo sostenitore viola aveva preparato con le sue mani, come testimoniato dalla mamma sul proprio profilo Facebook. “Caro steward, stasera Tommy non ha pianto quando gli hai ritirato il cartellone. Tommy ha pianto dopo. Quando ha visto il suo Dodo segnare. Perché il calcio, visto dagli occhi dei bambini, è ancora magia”, si legge nel post social della madre.Un cartellone innocuo. Un errore da parte dello steward, che intransigente ha deciso di toglierlo dalle mani del ragazzo. A distanza di qualche ora sono arrivate le scuse della Cremonese con una nota ufficiale: “In relazione all’episodio che ha coinvolto il piccolo tifoso viola Tommaso al quale non è stato consentito di introdurre un cartello in tribuna in occasione della partita con la Fiorentina, U.S. Cremonese, appurati i fatti, censura l’errore commesso per eccesso di zelo dal personale in servizio allo Zini”, scrive nel comunicato la Cremonese, dopo quanto accaduto in occasione del posticipo di Serie A di ieri sera. La società grigiorossa “desidera scusarsi con Tommy e la sua famiglia per l’accaduto. Tommy sarà sempre il benvenuto nel nostro stadio“.Credit photo: pagina Facebook “Maestra Vania”L'articolo “Non può entrare”: uno steward a Cremona nega un cartellone a Tommy, piccolo tifoso della Fiorentina. Poi le scuse proviene da Il Fatto Quotidiano.