Mezzo secolo di leggendaCinquant’anni di battiti accelerati, di linee che hanno dettato lo stile mondiale e di un’anima che non accenna a invecchiare. Nel 2026, il Museo Alfa Romeo di Arese spegne 50 candeline, confermandosi non solo come un’esposizione di lamiera e motori, ma come il tempio sacro di una passione che unisce generazioni di Alfisti in tutto il mondo.Un’eredità che guarda al futuro: BottegafuoriserieInaugurato nel 1976, il Museo oggi non celebra solo il passato. Entrando nel progetto BOTTEGAFUORISERIE, la struttura ribadisce il suo ruolo dinamico: una “casa” dove la storia diventa materia viva. Non è un caso che il filo conduttore di questo anniversario sia il piacere di guida, quel valore intangibile che rende ogni Alfa Romeo un’esperienza sensoriale prima ancora che meccanica.Dalle carrozzerie Touring al mito della DuettoIl calendario 2026 è una sfilata di icone. Si parte a marzo celebrando i 100 anni della collaborazione con la Carrozzeria Touring, un legame che arriva fino alla moderna 33 Stradale. Ma è ad aprile che il cuore degli appassionati salterà un battito: i 60 anni della 1600 Spider “Duetto”. Il Museo le dedica una mostra dinamica che cambierà volto ogni due mesi — dalla “Osso di Seppia” alla “IV Serie” — permettendo ai proprietari di esporre le proprie vetture accanto ai capolavori della collezione permanente.Il Cuore Sportivo e il grande Alfa Romeo DayA maggio, la mostra “Cuore Sportivo” esplorerà l’anima poliedrica del marchio, dai motori aeronautici a quelli marini, mentre il 21 giugno segnerà il culmine delle celebrazioni. L’Alfa Romeo Day non sarà solo il compleanno del brand, ma un tributo ai 50 anni del Museo stesso. Sarà il momento in cui i Club di tutto il mondo si ritroveranno ad Arese per testimoniare che, dopo mezzo secolo, questa è ancora la dimora di chiunque abbia il “Biscione” tatuato nell’anima.L’archivio della memoria: l’Open Day di novembrePer chi ama andare oltre la superficie, l’appuntamento di novembre con il Centro Documentazione è imperdibile. Sei chilometri di carta, disegni tecnici e storie industriali apriranno le porte al pubblico, svelando i segreti che hanno reso l’Alfa Romeo un mito globale. Un viaggio nel tempo che conferma come, ad Arese, il futuro abbia radici profondissime.Francesco Ippolito| Da Rumors.it