Burioni e Balanzoni finalmente d’accordo? Il caso Stramezzi che spacca il fronte del dissenso

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Mettere d’accordo Roberto Burioni e la controversa Barbara Balanzoni sembrava impossibile, ma il caso del dottor Andrea Stramezzi pare esserci riuscito. Al centro della vicenda un “recupero lampo” giudicato da molti come “incredibile”, passando dal coma in terapia intensiva alla foto al ristorante con il figlio nel giro di pochi giorni. Tra denunce per un presunto avvelenamento e i retroscena durante un evento romano organizzato da Roberto Vannacci, la storia ha spaccato il fronte del cosiddetto “dissenso”.L’annuncio del coma e il “miracolo”Tutto inizia il 3 marzo quando, secondo la narrazione diffusa online, Andrea Stramezzi, volto noto dell’area critica verso le politiche pandemiche, viene trovato privo di sensi nella sua abitazione. Il figlio Pietro, annunciando l’episodio su X, spiega che è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco. Il quadro descritto appare subito critico, con un immediato ricovero al Policlinico di Milano e terapia intensiva con intubazione.L’ipotesi dell’avvelenamento e l’evento di VannacciMentre Andrea Stramezzi è ancora in ospedale, il figlio Pietro lancia pubblicamente l’ipotesi di un eventuale avvelenamento, sostenendo che il padre sia un personaggio “scomodo” per le sue ricerche sui contratti dei vaccini. La denuncia contro ignoti, proprio per un presunto avvelenamento ancora non confermato da fonti mediche, viene annunciata e condivisa sui social (salvo poi essere rimossa).Il caso approda a Roma, durante l’evento “Avanguardia del Dissenso” organizzato dal generale ed europarlamentare Roberto Vannacci, dove Pietro Stramezzi annuncia il risveglio del padre. Intervistato da Byoblu, il figlio ribadisce i dubbi riguardo il presunto avvelenamento.Dalla rianimazione alla foto al ristoranteL’11 marzo, quando viene comunicata l’uscita di Stramezzi dall’ospedale, spunta una foto che ritrae padre e figlio sorridenti a tavola in un ristorante, apparentemente in perfetta forma. Quanto basta per far scattare in molti il dubbio riguardo il ricovero e la narrazione diffusa sui social. Tra i primi Roberto Burioni, il quale interviene su X con ironia e sarcasmo: «Mi complimento con i colleghi del Policlinico. Non ho mai visto un paziente passare dalla condizione “coma in fin di vita” alla cena in ristorante così velocemente. In ogni caso, meglio così. Una persona che sta bene è sempre una buona notizia».Il punto d’incontro impossibile tra Burioni e BalanzoniSorprendentemente, a fare eco a Burioni è Barbara Balanzoni, da sempre su posizioni opposte a quelle del professore del San Raffaele. La dottoressa esprime su X forti perplessità sulla cronologia clinica: «Faccio il medico da 26 anni e non ho mai visto un decorso così fulmineo. Qualcosa non torna». La replica di Burioni suggella l’evento storico: «Cara Barbara, per una volta (probabilmente la prima e l’ultima) sono completamente d’accordo con lei».Dai documenti clinici allo scontro nel dissensoLa vicenda ha preso una piega ulteriore quando Stramezzi, per rispondere alle ironie del web e alle immagini generate dall’AI che lo deridevano, avrebbe pubblicato un video mostrando alcuni documenti clinici del suo ricovero. Nonostante la rapida rimozione del filmato, diversi utenti e la stessa Barbara Balanzoni hanno analizzato i fotogrammi. «Potresti raccomandare a tuo figlio di non mettere su Twitter le denunce per avvelenamento» scrive in un post X Barbara Balanzoni, riportando alcuni elementi emersi che racconterebbero una storia molto diversa da quella diffusa dagli Stramezzi.In un ulteriore post su X, Balanzoni ha attaccato frontalmente la gestione della comunicazione da parte degli Stramezzi: «L’unica cosa incredibile è il casino che tu e tuo figlio siete riusciti a fare sui social per una questione che sarebbe dovuta rimanere riservata». Questa presa di posizione ha scatenato un terremoto nel fronte critico, dove Balanzoni si è ritrovata duramente contestata, e a quanto sembra minacciata di querela, per aver smentito pubblicamente la versione del collega “dissidente”.L'articolo Burioni e Balanzoni finalmente d’accordo? Il caso Stramezzi che spacca il fronte del dissenso proviene da Open.