Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte in Europa e richiedono continuità assistenziale anche quando i sistemi sanitari sono messi sotto pressione da crisi improvvise. Per rispondere a questa esigenza nasce Resil-Card, una piattaforma online gratuita a disposizione di sistemi sanitari e ospedali. Uno strumento di autovalutazioneFinanziata dal programma europeo EU4Health, Resil-Card è uno strumento pratico di autovalutazione online progettato per essere utilizzato da un team multidisciplinare guidato dai professionisti che si occupano di assistenza cardiovascolare. Attraverso un processo strutturato in quattro fasi, che include un questionario e un’analisi guidata, i team sanitari possono valutare il livello di preparazione e resilienza dei propri percorsi di cura cardiovascolari e comprendere in che misura i servizi sono in grado di mantenere la continuità assistenziale durante situazioni di crisi o di interruzione dei servizi. Un argine alla vulnerabilità dei sistemi sanitari “Nonostante i progressi nella diagnosi e nei trattamenti, le crisi degli ultimi anni, dalle pandemie all’instabilità geopolitica, hanno evidenziato la vulnerabilità dei sistemi sanitari e la difficoltà nel garantire la continuità dell’assistenza in contesti di emergenza”, rileva Alfredo Marchese, direttore dell’Unità di Cardiologia interventistica dell’Ospedale Santa Maria di Bari e presidente della Società italiana di cardiologia interventistica (Gise). “Le cure cardiovascolari devono rimanere disponibili indipendentemente dalle difficoltà che i sistemi sanitari possono affrontare”, evidenzia William Wijns, professore di Cardiologia interventistica all’Università di Galway e coordinatore del progetto We care Resil-Card. La piattaforma rappresenta “uno modo pratico per valutare il proprio livello di preparazione, individuare opportunità di miglioramento e garantire che i pazienti continuino a ricevere cure salvavita quando è più necessario”, aggiunge Wijns.Per Ariadna Sanz, Health policy manager del Catalan health service, “strumenti come Resil-Card aiutano a spostare l’attenzione dalla semplice risposta alle crisi alla costruzione produttiva di percorsi di cura cardiovascolari solidi e adattabili, in grado di proteggere i pazienti nel lungo periodo”.“Le informazioni ottenute possono essere utilizzate per orientare la pianificazione strategica delle organizzazioni sanitarie, aiutando a definire le priorità di intervento per rafforzare la continuità delle cure, migliorare la sicurezza dei pazienti e sostenere la sostenibilità nel lungo periodo dei servizi cardiovascolari”, aggiunge Marchese. Promuovendo una maggiore consapevolezza dei punti di forza e delle criticità dei diversi sistemi, lo strumento RESIL-Card aiuterà i medici a capire dove sono necessari miglioramenti e a rafforzare il coordinamento e la pianificazione per affrontare le crisi”.Questo articolo Malattie cardiovascolari, la piattaforma che misura la tenuta dei sistemi sanitari proviene da LaPresse