Kuwait. Un drone colpisce la base di Ali al-Salem in Kuwait: distrutto un velivolo italiano

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di Guido Keller –Un attacco con drone ha colpito nella mattinata di oggi la base di Ali al-Salem, in Kuwait, struttura che ospita personale e capacità militari statunitensi e italiane. Il velivolo senza pilota della Task Force Air italiana custodito all’interno di uno shelter è stato distrutto, ma non si registrano feriti tra i militari presenti.A renderlo noto è stato lo Stato Maggiore della Difesa attraverso un messaggio pubblicato su X, precisando che il drone ha centrato il ricovero del velivolo a pilotaggio remoto utilizzato dal contingente italiano per le attività operative nell’area.Secondo quanto riferito dal capo di Stato Maggiore della Difesa, il generale Luciano Portolano, al momento dell’attacco tutto il personale italiano presente nella base era in sicurezza e non è stato coinvolto nell’esplosione. Portolano ha dichiarato di aver contattato immediatamente il comandante della Task Force, colonnello Mangini, per verificare le condizioni dei militari.“Dell’accaduto ho prontamente informato il ministro della Difesa Guido Crosetto, con il quale sono in costante contatto per l’aggiornamento continuo della situazione di tutti i nostri contingenti all’estero”, ha spiegato il generale.Nei giorni scorsi il dispositivo militare italiano presente nella base era già stato ridotto nell’ambito delle misure preventive adottate alla luce del peggioramento del quadro di sicurezza nella regione. Attualmente nella struttura rimane soltanto il personale indispensabile per garantire le attività essenziali della missione.Il velivolo distrutto, secondo quanto riferito dalla Difesa, rappresentava un assetto importante per lo svolgimento delle operazioni e era stato mantenuto nella base proprio per assicurare la continuità delle attività operative.Sull’episodio è intervenuto anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani, sottolineando come la base fosse già stata oggetto di attacchi in passato. “Era una base colpita più volte e dove era stato già ridotto il numero del personale. Con questo attacco non c’è stato alcun rischio per i nostri militari, che sono al sicuro. Non ci facciamo intimidire da un drone, ma dobbiamo mettere al sicuro il nostro personale”, ha dichiarato durante la trasmissione “Il diario della domenica” su Rete4.Anche il ministro della Difesa Guido Crosetto, in una nota ufficiale, ha confermato che lo shelter colpito ospitava un velivolo da ricognizione a pilotaggio remoto della Task Force Air italiana. Il ministro ha inoltre informato immediatamente il presidente del Consiglio, i vicepresidenti del Consiglio e i leader delle forze politiche, sia di maggioranza sia di opposizione, “al fine di garantire la massima trasparenza e condivisione della situazione”.Crosetto ha sottolineato che il governo segue con attenzione l’evoluzione della sicurezza nell’area, mantenendo un contatto costante con lo Stato Maggiore della Difesa, il Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI) e i comandanti sul campo.La presenza italiana in Kuwait rientra nella missione Italian National Contingent Command Air – Task Force Air Kuwait, attiva dal 2014 e parte del contributo italiano all’operazione internazionale Prima Parthica / Inherent Resolve, finalizzata al contrasto dello Stato islamico (Daesh).Secondo il ministero della Difesa, la perdita del velivolo non ha conseguenze sulla sicurezza dei militari italiani dispiegati nella regione, mentre resta alta l’attenzione sull’evoluzione della situazione nel Golfo e sulle possibili misure per favorire una de-escalation delle tensioni.