Svilar 7,5Difettoso in occasione del pareggio comasco? Forse, ma pensate senza di lui cosa sarebbe potuto accadere.Ghilardi 5,5Più ordinato nella prima parte, naufraga un po’ anche lui nelle acque del lago, contagiato dallo scollamento collettivo.Mancini 5,5In affanno, come tutto il reparto, sin dai primi giri di lancetta. Gli riescono più i battibecchi che i contrasti, come a tutta la Roma del resto.Hermoso 5-Comincia perdendo palla, prosegue così.Celik 5,5Corre a vuoto per lo più, raramente azzeccando il break.Cristante 6Lui ha cantato e portato la croce finché ha potuto, cercando di sopperire al perenne ritardo di Koné.Koné 5Pensavamo di non vederlo dal minuto 46 in poi. È tutto dire.Wesley 6,5Ingiusto il secondo cartellino, per un giocatore che fino a quel momento era stato tra i pochi a profondere il massimo dell’intensità e del sacrificio in fase difensiva.Pellegrini 5Sostanzialmente rincorre il giro palla del Como.El Shaarawy 6Produttivo sin dall’inizio, tatticamente utile, con buona intensità.Malen 6,5Rigore chirurgico, ricerca di spazio, le consuete prediche nel deserto quando detta il movimento. Perché è uscito?Rensch 5,5Risucchiato dalla sfiducia dei compagni.Pisilli 6Prova, quantomeno, a imprimere il cambio di passo.Tsimikas 5Impatto sulla partita uguale a quella punizione di sinistro finita in fondo al lago.Vaz 5,5Perché al posto di Malen e non assieme a lui, un po’ prima?Gasperini 5,5Koné in campo fino all’ultimo, Malen fuori e qualche altra cosa…di certo la Roma ha smarrito un po’ di autostima, oltre che di intensità. Dal gruppo aveva ottenuto il meglio, fino a qualche settimana fa; dalla ricostruzione dell’autostima del gruppo deve ripartire.The post Como – Roma, le pagelle di Paolo Marcacci appeared first on Radio Radio.