“Lavoro e successo mi avevano reso avido. Ho ricevuto insulti di ogni tipo e ho capito che ‘sti scemi non sono giovanissimi”: parla Andreas Muller

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Andrea Muller, ospite a “La volta buona” di Caterina Balivo ieri 19 marzo, ha raccontato della sua storia d’amore con Veronica Peparini. I due hanno 25 anni differenza e sono stati ricoperti di insulti sui social : “Diciamo che ci ho un po’ fatto pace con questa cosa, – ha dichiarato il ballerino – nel senso che dal momento in cui sei esposto sul social, automaticamente sei sotto gli occhi di tutti, quindi chiunque può tirarti addosso il suo giudizio. Però, d’altro canto, io credo che ci sia un limite a tutto, quindi se in questi dieci anni, per professionalità, per carriera, non ho mai risposto… Adesso diciamo un po’ che da quando sono diventato padre mi sento un po’ più libero”.E ancora: “Hanno scritto di tutto, sul personale mi hanno sempre detto che io ho vinto un programma televisivo (la sedicesima edizione del talent show “Amici di Maria De Filippi”, ndr) grazie a Veronica. Mi hanno detto che lavoro grazie a… Mi dicono che le figlie sono brutte”. A quanto pare gli attacchi provengono da utenti di una certa età e da mamme: “Non me l’aspettavo neanch’io, un giorno per curiosità ho detto voglio vedere la faccia di sti scemi. E mi sono reso conto… Sono tutte persone che… Che non sono dei giovanissimi”.Peparini è diventata mamma a 53 anni: “No, su questo non è stata criticata, fortunatamente, ma a prescindere avremmo vissuto lo stesso pure col pensiero che comunque a qualcuno non andava bene questa gravidanza. Cioè l’importante comunque è che in fin dei conti siano bene le persone interessate. Era una cosa che volevamo fare da un po’ e abbiamo coronato un sogno, ecco, non è proprio una passeggiata”.Le gemelle Ginevra e Penelope hanno compiuto due anni il 18 marzo: “Ho rivalutato le mie priorità nella vita. Al primo posto ci sono loro. Per troppi anni ci sono stato io al centro della mia vita, perché comunque il lavoro, il successo, grande o piccolo che sia, ti porta a diventare delle volte sempre un po’ più avido. A volere sempre di più. Quindi io, con la nascita di Ginevra e di Penelope, ho ridimensionato la mia visione. Sono tornato un po’ con i piedi per terra e riesco a vivere sicuramente più serenamente la vita portata d’uomo”.L'articolo “Lavoro e successo mi avevano reso avido. Ho ricevuto insulti di ogni tipo e ho capito che ‘sti scemi non sono giovanissimi”: parla Andreas Muller proviene da Il Fatto Quotidiano.