Lavorare da casa, evitare i viaggi in aereo e diminuire di 10 chilometri orari i limiti di velocità in autostrada. Sono tre delle regole contenute nel decalogo dell’Agenzia internazionale dell’Energia pensate per alleviare la pressione dei prezzi del petrolio sui consumatori in risposta alle interruzioni delle forniture in Medio Oriente, innescate dalla guerra in Iran.Il rapporto dell’Iea è stato pubblicato sull’onda del moltiplicarsi delle previsioni negative sulle scorte nei prossimi mesi e sul conseguente aumento dei prezzi per tutte le tipologie di carburanti con un impatto diretto sia al distributore di benzina che, prossimamente, nel costo delle bollette.Le misure – spiega l’Agenzia – sono a sostegno della domanda a disposizione di governi, imprese e famiglie e riguardano i trasporti, sia su strada che aereo, la cottura dei cibi e l’industria, in un contesto di tensioni nei mercati del diesel, del carburante per aerei e del Gpl. La perdita dei flussi attraverso lo Stretto di Hormuz, ricorda l’Iea, ha “ristretto significativamente i mercati, spingendo i prezzi del petrolio greggio oltre i 100 dollari al barile e provocando aumenti ancora più marcati dei prodotti raffinati come gasolio, carburante per aerei e gas di petrolio liquefatto”.Tuttavia, finora, i governi sono intervenuti esclusivamente sul lato dell’offerta e queste misure, secondo l’Agenzia, “non possono compensare completamente” l’entità dell’interruzione: “Affrontare la domanda è uno strumento fondamentale e immediato per ridurre la pressione sui consumatori, migliorando l’accessibilità economica e sostenendo la sicurezza energetica”, viene spiegato.Le misure contenute nel rapporto “possono essere implementate rapidamente da governi, imprese e famiglie” e “si concentrano principalmente sul trasporto su strada, che rappresenta circa il 45% della domanda globale di petrolio”. Un’adozione diffusa “ne amplificherebbe l’impatto globale e contribuirebbe ad attutire lo shock”, rimarca l’Agenzia internazionale per l’Energia.“In assenza di una rapida risoluzione, l’impatto sui mercati energetici e sulle economie è destinato a diventare sempre più grave”, ha dichiarato il direttore esecutivo Fatih Birol. Da qui, la decisione di indicare un decalogo di comportamenti che può alleviare la situazione. Innanzitutto, l’Iea chiede di incentivare il lavoro da casa quando possibile, poiché “riduce il consumo di petrolio dovuto agli spostamenti casa-lavoro, soprattutto laddove le mansioni si prestano al lavoro a distanza”.Quindi chiede di ridurre i limiti di velocità in autostrada di almeno 10 chilometri orari poiché “velocità inferiori riducono il consumo di carburante per autovetture, furgoni e camion”. Al punto 3 viene proposta un’incentivazione al trasporto pubblico perché “può ridurre rapidamente la domanda”. Un’altra idea è quella della circolazione a targhe alterne nelle grandi città, in modo da “ridurre la congestione” del traffico e una tipologia di guida che consuma molto carburante.L’Iea propone tra le soluzioni anche il car sharing e l’adozione di pratiche di guida efficienti, soprattutto per i veicoli commerciali e consegna merci chiedendo anche di prestare attenzione alla “manutenzione dei veicoli” e alla “ottimizzazione del carico”, riducendo così il consumo di gasolio. L’invito è anche rivolto a chi ha un’auto alimentata a Gpl, passando alla benzina così da “preservare il Gpl per la cottura e altre necessità essenziali”.Sarebbero da evitare anche i viaggi aerei “laddove esistano alternative”. Tradotto: “Ridurre i voli d’affari può alleviare rapidamente la pressione sui mercati del carburante per aerei”. I consigli entrano anche nel campo della vita domestica, con la richiesta di “passare ad altre soluzioni di cottura moderne” e “incoraggiare la cottura elettrica”. Viene poi richiesto alle industrie di “sfruttare la flessibilità delle materie prime petrolchimiche e implementare misure di efficienza e manutenzione a breve termine”, così da “liberare” il Gpl per “usi essenziali, riducendo al contempo il consumo di petrolio attraverso rapidi miglioramenti operativi”.L'articolo “Lavorare da casa ed evitare i viaggi in aereo”: il decalogo dell’Agenzia per l’Energia per alleviare il caro benzina proviene da Il Fatto Quotidiano.