Viaggio a Gemonio, il paese di Umberto Bossi. Il ricordo dei militanti in radio: “Cosa rimane del suo messaggio politico? Niente, tradito da Salvini”

Wait 5 sec.

“Votavo Lega quando lottava lui, ma con Salvini no”. La signora Gabriella vive a Gemonio da sempre. Si commuove mentre ricorda “l’Umberto” quando faceva due chiacchiere in piazza con lei. Oggi però in piazza non c’è nessuno. In pochi passano davanti alla casa dove viveva il Senatur. Il ricordo è affidato ad alcuni striscioni che sono appesi sulla cancellata: “Saremo per sempre i tuoi giovani padani” e “Per sempre vota Bossi”. In mattinata, la famiglia Bossi ha ricevuto la visita del ministro Giancarlo Giorgetti e dell’ex senatore leghista Marco Reguzzoni che riporta ai cronisti il messaggio della famiglia: “L’appuntamento è per Pontida domenica a mezzogiorno, gli amici sanno che quello è il posto giusto”. Ma il ricordo viaggia anche sulle frequenze di quella che un tempo era Radio Padania, oggi Radio Libertà. Nel filo diretto con i militanti, si susseguono tanti ricordi del “Capo” non senza diverse critiche all’attuale segretario, Matteo Salvini. “Vorrei che tornasse la Lega- dice un’ascoltatrice – la Lega della gente mentre adesso noi della Lega della Padania siamo abbandonati”. Le fa eco un altro ascoltatore che si chiede “Che cosa rimane del suo messaggi oolitico oggi, niente, è stato tradito a partire dall’attuale segretario”.L'articolo Viaggio a Gemonio, il paese di Umberto Bossi. Il ricordo dei militanti in radio: “Cosa rimane del suo messaggio politico? Niente, tradito da Salvini” proviene da Il Fatto Quotidiano.