Il 'militante ignoto' piange Bossi: "Ora cambiamo simbolo"

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AGI - "Umberto Bossi ha creato la Lega per tutelare gli interessi del Nord".  Lui è il "militante ignoto", il leghista della prima ora, fino a poco tempo fa presente a ogni festa e ogni raduno. Elio Fagioli, classe 1946, pensionato di Saronno, dà del tu a ogni big di via Bellerio, dal segretario in giù.Il militante ignoto ricorda Bossi Nel partito è un'istituzione, da anni è soprannominato appunto "militante ignoto", dal decalogo del militante leghista, coniato da Giancarlo Giorgetti nella prima decade degli anni Duemila. Al telefono, provato dalla perdita di Umberto Bossi, Fagioli ricorda il fondatore del Carroccio e parla di quale direzione, secondo lui, la 'sua' Lega dovrebbe prendere, ora."Bossi ha creato la Lega per tutelare gli interessi del Nord" "Umberto ha creato la Lega per tutelare gli interessi del Nord, in quel modo sarebbe stato uno stimolo anche per il Sud", spiega. "Ci lascia un Paese migliorato sotto l'aspetto organizzativo, anche se noi avremmo preferito il federalismo", ammette."Ora la Lega deve cambiare il simbolo" "Matteo Salvini ora deve rilanciare la Lega, come anticipato, cambiare il simbolo, togliere la parola premier", suggerisce ancora. "Deve evitare di parlare troppo sui social e di affrontare troppi temi che poi risultano poco chiari - aggiunge - Deve dedicarsi al partito o nominare qualcuno che se ne occupi in vista di un eventuale congresso da tenersi dopo le politiche".