Schlein fa la leader ed è già pronta a intestarsi la vittoria del No

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Al Nazareno sono talmente convinti della vittoria del No al referendum sulla giustizia che in questi giorni stanno cercando di capire se lunedì sera, quando si saprà il risultato, a Elly Schlein conviene di più fare una conferenza stampa collettiva con tutti i leader del fronte delle opposizioni che hanno partecipato alla battaglia referendaria o se sia più opportuno per lei incontrare i giornalisti da sola, in modo da rendere evidente a chi si debba il risultato positivo del fronte del No alla separazione delle carriere. Un modo per rimarcare che esiste già una leader del centrosinistra. In questa fase sta prevalendo nettamente la seconda ipotesi, ma ancora non c’è una decisione definitiva a tal proposito. A Piazza del Popolo si riunirà tutto il variegato fronte del No per una grande kermesse. Ci saranno i segretari e i presidenti dei partiti dell’opposizione che hanno partecipato alla campagna referendaria, ma ci sarà anche il sindacato, la società civile. Insomma tutti. Elly Schlein ha già da tempo dato mandato al Partito democratico di organizzare per bene le cose: in quella piazza ci devono essere tanti militanti, tante bandiere del Pd e, soprattutto, tanti applausi per Schlein. Un altro modo per rimarcare il ruolo di leader delle opposizioni svolto dalla segretaria dem. Pare che nell’organizzazione, che interesserà soprattutto il Partito democratico capitolino e quello laziale sia particolarmente attiva Marta Bonafoni.  Sempre a proposito del referendum, c’è da registrare un certo nervosismo del Nazareno nei confronti di Giuseppe Conte. L’ex presidente del Consiglio, infatti, per la chiusura della sua campagna ha organizzato un evento in grande stile in cui non saranno presenti solo gli esponenti e i militanti del Movimento 5 stelle. Ci saranno attori, intellettuali, cantanti. Un modo per attirare le luci dei riflettori sul leader del M5s proprio nell’ultimo giorno della campagna referendaria. Un modo, pensano al Nazareno, per cercare di oscurare la segretaria del Partito democratico Elly Schlein. Al Nazareno, dove si sta preparando con grande determinazione la strada che dovrebbe portare la segretaria Elly Schlein in Parlamento, hanno drizzato le orecchie dopo aver letto i resoconti del convegno di Progetto civico, in cui l’assessore Sandro Onorato ha tessuto le lodi di Gaetano Manfredi, facendo capire che il sindaco di Napoli potrebbe avere un ruolo nelle primarie per la scelta del leader del centrosinistra. E con ancora maggiore attenzione, al Nazareno, sono stati visti i risultati di Progetto civico (che è il movimento messo in piedi da Alessandro Onorato) in alcune elezioni locali del centro e del meridione d’Italia. Certo, non numeri pari a quelli del Partito democratico, ma quei risultati sono la conferma che anche quel movimento comincia ad avere la sua presa nell’elettorato del centrosinistra e che quindi non va trascurato.  In quel di Bruxelles gira voce che quando a metà mandato si dovrebbe procedere alla riconferma di Roberta Metsola o all’elezione di un altro presidente del Parlamento, come da tradizione, il Pd potrebbe sostituire Pina Picierno con Nicola Zingaretti. Raccontano che il presidente del gruppo del Pd al Parlamento europeo stia tenendo diversi incontri con le altre delegazioni dei socialisti e dei democratici. Del resto, non è un mistero per nessuno che l’attuale vicepresidente del Parlamento europeo sia per la segretaria Elly Schlein una sorta di spina nel fianco…