Per inseguire la Champions servirebbe moltiplicare Donyell Malen. È lui, oggi, il riferimento offensivo più incisivo della Roma, l’uomo che sta facendo la differenza sotto porta con numeri pesanti: 7 gol in 10 presenze in giallorosso.Come evidenzia La Gazzetta dello Sport, il problema non è il rendimento, ma la gestione. Gian Piero Gasperini, da sempre abituato a valorizzare i centravanti, sa bene di non poter spremere oltre misura il suo attaccante. Da qui la necessità di dosarne minuti ed energie per evitare infortuni nel momento decisivo della stagione.LEGGI ANCHE – Tuttosport: “La Juve e Spalletti pazzi di Malen, assalto in estate”Un segnale chiaro si è visto anche nell’ultima gara: nonostante il risultato ancora in bilico, il tecnico ha scelto di sostituire Malen, inserendo Robinio Vaz per evitare rischi in una partita particolarmente intensa. Il punto è che le alternative sono ridotte al minimo. Il giovane Vaz rappresenta al momento l’unica opzione concreta nel ruolo, insieme al baby Antonio Arena, che però deve ancora completare il proprio percorso di crescita. Una situazione resa ancora più complicata dagli infortuni di Artem Dovbyk e Evan Ferguson, entrambi fuori dai giochi.Senza reali alternative, la strategia appare già definita: Malen sarà il perno offensivo fino a fine stagione, con minutaggi calibrati per mantenerlo efficiente. L’idea è chiara, così come il rischio: sfruttare al massimo la sua presenza in campo, confidando che anche una porzione limitata di gara possa bastare per indirizzare il risultato.LEGGI ANCHE – Gasp ha le idee chiare: Svilar e Malen gli intoccabili della Roma del futuroFonte: Gazzetta dello SportL'articolo Malen senza alternative: ecco come Gasp pensa di gestirlo proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.