Terza vittoria consecutiva della nuova Lazio, la squadra che aveva risentito negativamente della partenza per lontani lidi di Guendouzi e di Castellanos. Sarri ha fatto il miracolo di inserire nel modo più utile i nuovi arrivi scovati da Lotito. E se oggi ha battuto per 2-0 il Bologna lo deve a tutti, ma in modo speciale a Taylor, autore dei due gol, e a Motta che ha parato il rigore tirato da Orsolini. E a tutti i compagni, con Marusic che con un intervento provvidenziale ha salvato la porta di casa da una svista di Motta che stava per costare cara alla Lazio. E Provstgaard che, quando lo chiamano, è sempre pronto a entrare in campo, sostituendo egregiamente lo sfortunato Gila, pilastro della difesa come Romagnoli. E Patric, costretto a riciclarsi egregiamente come mediano per sostituire gli infortunati Cataldi e Rovella non facendoli rimpiangere.Il Bologna, dopo aver battuto la Roma, sognava di fare il bis con la Lazio, ma la squadra più antica della capitale l’ha fatto tremare con le incursioni in territorio avversario.Avanti così, si spera che almeno un posticino in zona Europa Sarri possa accaparrarselo come premio per l’impegno suo e di tutti i ragazzi dimostrato anche quando la fortuna non è stata dalla loro parte. (Bruno Cossàr)