Sono tra i più vecchi d’Europa: l’età media dei papà italiani al primo figlio è di 35,5-35,8 anni (contro i 33,2 della Germania e 33,9 della Francia), mentre le nascite continuano a contrarsi: nel 2024 sono state appena 369.944. Eppure l’impegno nella cura della prole si traduce in iniezioni di benessere per i padri. A dircelo sono gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità, impegnato nel progetto europeo 4E-Parent. I papà presenti ai controlli prenatali, che fanno addormentare il piccolo, lo cambiano, lo nutrono e se ne prendono cura fanno bene anche alla propria salute. Inoltre il loro coinvolgimento ha esiti positivi per lo sviluppo cognitivo, sociale e affettivo dei bambini, migliora la salute psico-fisica di figli e madre e contribuisce al contrasto alla violenza domestica. Ecco allora i suggerimenti degli esperti dell’Iss in occasione della Festa del Papà.Otto consigli per i papà moderni1. Inizia subito, fin dalla gravidanza. Vai alle visite, partecipa agli incontri di accompagnamento alla nascita: il legame si costruisce già prima che il bambino o la bambina nasca.2. Tieni in braccio e a contatto pelle-a-pelle il bebè. “Il contatto fisico precoce non è solo tenero: cambia il tuo cervello. La relazione si costruisce con il tempo trascorso insieme, la presenza e il contatto”, raccomandano gli esperti.3. Cambia i pannolini, fai il bagnetto, leggi ad alta voce, recita filastrocche, canta. E cucina per tutta la famiglia. Il coinvolgimento pratico fin dall’inizio migliora lo sviluppo cognitivo, sociale e affettivo del bambino e contribuisce alla relazione di co-genitorialità.4. Sostieni l’allattamento. “Allattare è impegnativo. Stai vicino, incoraggia, occupati del resto della casa. Il tuo supporto è importante e fa la differenza”, sottolineano dall’Iss.5. Prenditi i 10 giorni di congedo. “Sono pochi ma sono un tuo diritto. Non rinunciarci per nessun motivo”.6. Se puoi, chiedi anche il congedo parentale. Oltre ai 10 giorni obbligatori, esiste il congedo parentale, facoltativo e retribuito. Informati. Usarlo non è un lusso”.7. Parla di come stai. Il periodo dopo il parto può essere difficile anche per i papà. Chiedi aiuto se ne hai bisogno, i consultori familiari, i servizi per la famiglia e le associazioni del territorio offrono sostegno alle mamme e ai papà.8. Essere un papà presente fa bene anche a te. Il coinvolgimento nella cura produce cambiamenti positivi anche nel tuo corpo e nella tua mente. La scienza lo dice, tanti papà lo confermano. Questo articolo Prendersi cura dei figli fa bene ai padri, 8 consigli per la Festa del Papà proviene da LaPresse