Poste Italiane lanciano un’opas totalitaria per l’acquisto di Telecom Italia. Lo ha deciso il Cda dalla società, riunitosi domenica. Il corrispettivo totale previsto è di circa 10,8 miliardi. Il perfezionamento dell’operazione è atteso entro la fine del 2026. L’obiettivo è dare vita a un unico Gruppo, integrando due delle più grandi e importanti realtà industriali italiane. Stato italiano sarà azionista di maggioranza sopra 50%“Il gruppo risultante dal completamento dell’offerta” di Poste per l’acquisizione totale di Tim “potrà beneficiare di una governance stabile, con la presenza dello Stato Italiano quale azionista di maggioranza con una partecipazione superiore al 50% (anche attraverso la partecipazione detenuta da Cassa Depositi e Prestiti)”. È quanto si legge nel comunicato del lancio dell’opas totalitaria che sottolinea come questo assicurerà “stabilità nel lungo periodo e un chiaro mandato strategico orientato alla creazione di valore per tutti gli stakeholders e per il Paese nel suo complesso”. “Tale assetto proprietario – prosegue il comunicato – garantisce inoltre un forte allineamento degli interessi, volto a sostenere una performance competitiva e rendimenti per gli azionisti sostenibili nel tempo”. Questo articolo Poste Italiane, lanciata opas totalitaria per acquisto Telecom Italia proviene da LaPresse