Uno dei difetti atavici degli smartphone pieghevoli è sempre stata la piega al centro del display. Quell'avvallamento, spesso evidente alla vista e senz'altro sensibile e al tatto, non se n'è mai andato, nemmeno nelle generazioni più recenti. Fino a ora.Con OPPO Find N6, appena annunciato per i mercati globali (Europa esclusa) e già recensito da SmartWorld, il marchio cinese prova a ridurre proprio questo elemento di disturbo, puntando su una piega quasi impercettibile e su una dotazione tecnica da vero top di gamma.Il nuovo pieghevole a libro non si limita però alla questione estetica: OPPO abbina la nuova tecnologia di cerniera a un multitasking spinto, a una penna con funzioni AI e a un comparto fotografico da 200 megapixel, con l'obiettivo di trasformare il grande schermo interno in uno strumento concreto per lavoro, creatività e contenuti multimediali. Il punto più evidente di Find N6 è la cosiddetta Zero-Feel Crease, definita da OPPO come la prima al mondo su un pieghevole. In pratica, la piega resta fisicamente presente, ma secondo l’azienda risulta poco visibile nella maggior parte delle condizioni d’uso e degli angoli di visuale. La percezione, come sempre, dipenderà dagli occhi di chi guarda e dalla luce ambientale.Per arrivare a questo risultato, OPPO ha riprogettato la cerniera introducendo la Titanium Flexion di seconda generazione, realizzata con una particolare stampa liquida 3D. Attraverso una scansione laser e successivi cicli di stampa e solidificazione con luce UV, l’azienda dichiara di aver ridotto le micro-irregolarità interne, portando la variazione di altezza della cerniera da 0,2 mm a 0,05 mm, cioè una riduzione del 75% rispetto allo standard tipico del settore. A supporto della cerniera arriva anche l’Auto-Smoothing Flex Glass, un vetro flessibile che agisce come una sorta di molla strutturale: secondo i dati di laboratorio OPPO, la capacità di tornare in forma quasi raddoppia e la resistenza alla deformazione aumenta del 338% rispetto a Find N5. Nei test TÜV Rheinland, la formazione della piega nel lungo periodo risulta ridotta fino all’82% rispetto alla generazione precedente.Sul fronte della durabilità, Find N6 ottiene due certificazioni TÜV: la Minimized Crease Certification, che riguarda proprio il contenimento della piega nel tempo, e la Reliable Folding Certification, con il dispositivo che ha superato fino a 1 milione di cicli di piegatura in laboratorio. Numeri importanti sulla carta, anche se l’uso reale nel quotidiano resta il vero banco di prova. OPPO punta molto anche sul form factor: Find N6 viene presentato come uno dei pieghevoli a libro più sottili in circolazione, con una portabilità che, secondo l’azienda, si avvicina a quella di uno smartphone tradizionale in formato bar. L’obiettivo è ridurre l’affaticamento nell’uso prolungato, mantenendo però tutti i vantaggi del grande display interno.Il dispositivo offre due schermi OLED di fascia alta: all’esterno troviamo un pannello da 6,62 pollici con cornici simmetriche da 1,4 mm, mentre all’interno c’è un ampio display da 8,12 pollici. Entrambi raggiungono una luminosità massima di 1.800 nit all’aperto, per garantire leggibilità anche sotto il sole, e scendono fino a 1 nit per l’uso notturno, con dimming PWM a 2.160 Hz pensato per ridurre l’affaticamento visivo.Sul fronte estetico, Find N6 arriva in due colorazioni: Stellar Titanium, più sobria e classica, e Blossom Orange, con tonalità più vivace e accenti dorati integrati nella cerniera in lega di titanio. Una scelta che punta a differenziare il pieghevole sia in ambito business sia in contesti più informali.Interessante anche il capitolo resistenza: il dispositivo dichiara una protezione contro polvere e acqua con certificazioni IP56, IP58 e IP59. In pratica, oltre agli schizzi quotidiani, la scocca è progettata per sopportare getti d’acqua ad alta pressione, immersione controllata in acqua dolce e persino spruzzi ad alta temperatura. Restano però le solite avvertenze: niente acqua salata, attenzione ai liquidi con detergenti o alcol e prudenza nella ricarica quando il telefono è bagnato. Per sfruttare il grande display interno, OPPO abbina a Find N6 una serie di funzioni pensate per la produttività. La novità principale è Free-Flow Window, un sistema di gestione delle finestre che permette di tenere aperte fino a quattro app contemporaneamente, regolando liberamente dimensioni e proporzioni di ogni finestra. Non tutte le applicazioni supportano ogni modalità, ma l’idea è avvicinarsi di più a un uso da tablet o mini-PC.Free-Flow Window lavora in combinazione con Boundless View, l’interfaccia di OPPO che facilita il passaggio tra multitasking intenso e attività singole a schermo pieno. Il tutto gira su ColorOS 16, versione del sistema OPPO ottimizzata per il formato pieghevole, che integra diverse funzioni basate su intelligenza artificiale come AI Mind Space, AI Recording e AI Motion Photo Popout, pensate per organizzare contenuti, trascrivere o arricchire foto e video.Non manca l’integrazione con altri dispositivi tramite O+ Connect, che promette trasferimenti di file più fluidi con Mac e PC Windows, oltre a mirroring dello schermo e controllo remoto. Un tassello importante per chi usa il telefono come estensione del proprio computer principale.Elemento distintivo del pacchetto è la OPPO AI Pen, uno stilo attivo con 4.096 livelli di pressione, utilizzabile sia sul display interno sia su quello esterno. La penna supporta funzioni come Quick Note per prendere appunti al volo, Global Annotation per annotare praticamente ovunque e può funzionare anche da puntatore laser in presentazione.La parte più interessante è però la componente AI: con Circle to Capture basta cerchiare un contenuto sullo schermo per catturarlo, mentre AI Chart converte bozze e tabelle disegnate a mano in grafici più puliti e leggibili. AI Image, invece, trasforma schizzi in immagini grafiche più rifinite. Strumenti che, almeno sulla carta, possono velocizzare il lavoro di chi prende appunti, progetta o prepara documenti visivi. Sotto la scocca, Find N6 monta la Snapdragon 8 Elite Gen 5 Mobile Platform, il chip di punta di Qualcomm pensato per gaming e multitasking pesante. A supporto c'è una batteria Silicon-Carbon da 6.000 mAh, una capacità importante per un pieghevole, che dovrebbe garantire un'intera giornata di utilizzo intenso, soprattutto sfruttando spesso il display interno.La ricarica è affidata alla 80W SUPERVOOC cablata e alla 50W AIRVOOC wireless, con l'obiettivo di ridurre al minimo i tempi di attesa alla presa o sulla basetta. Come sempre, i valori reali dipenderanno da impostazioni, temperatura e abitudini d'uso, ma la combinazione di grande batteria e ricarica rapida rende il pacchetto piuttosto completo.Sul fronte fotografico, OPPO introduce il nuovo Hasselblad Master Camera System. Il sensore principale è una fotocamera da 200 megapixel, che in modalità Hasselblad Hi-Res consente di scattare immagini ultra nitide da 50 megapixel, mantenendo però la possibilità di sfruttare tutta la risoluzione quando serve. A completare il modulo posteriore troviamo una ultra-grandangolare da 50 megapixel, che secondo OPPO cattura il 50% di luce in più rispetto alla generazione precedente, e una periscopica teleobiettivo 3x da 50 megapixel con capacità tele-macro per avvicinarsi ai soggetti mantenendo dettaglio. Interessante anche la presenza di una True Color Camera dedicata, già vista sulla serie Find X9, che si occupa di gestire il bilanciamento del bianco per ottenere colori più naturali e coerenti tra le varie condizioni di luce. L'idea è offrire scatti con dettagli nitidi e una resa cromatica meno artificiale.La collaborazione con Hasselblad porta inoltre modalità dedicate: Hasselblad Portrait Mode per ritratti con bokeh più credibile in stile reflex, Hasselblad Master Mode con controlli manuali completi e resa cromatica calibrata sulla fotocamera Hasselblad X2D, e la modalità Hasselblad XPAN, che scatta nel caratteristico formato 65:24 per immagini panoramiche dall'aspetto più cinematografico.Per i video, tutte e tre le fotocamere posteriori supportano la registrazione in 4K a 60 fps con Dolby Vision, mentre il sensore principale da 200 megapixel arriva fino a 4K a 120 fps con Dolby Vision. C'è anche il supporto al Log video, utile a chi vuole fare color grading avanzato e integrare il telefono in flussi di lavoro più professionali.Se vi avessimo fatto venire voglia di conoscere meglio Oppo Find N6, non vi resta che leggere nostra recensione, o guardare il video qui sotto.L'articolo OPPO Find N6: il pieghevole con fotocamera da 200MP e "zero piega" sembra essere il primo su Smartworld.