di Valter CasettaIn questi giorni certi giornali sembrano scritti da galline impazzite. Ma l’evidenza dei fatti è sbalorditiva come sbalorditivo il fatto che nessuno ne prenda atto. La stupidità dell’approccio geopolitico, energetico, industriale europeo e italiano in modo speciale, è talmente esagerata che non può essere solo frutto della stupidità; deve essere per forza frutto di un ragionamento teso al male. E fin troppo evidente che la guerra in Ucraina con la successiva interruzione del Nord Stream era solamente un metodo per staccare l’Europa dalla Russia e obbligarla a comprare energia dagli Stati Uniti.Staccare l’Europa dalla Russia è un obiettivo antico inglese prima e americano poi, ma molto ben visto anche dai cinesi. Separate sono deboli, ma unite una specie di Eurasia con la loro energia, know how tecnologia e si, umanesimo, sono una potenza davvero. I governi europei non sono idioti quindi hanno fatto finta di non accorgersene per seguire le politiche statunitensi e inglesi. Poi l’enorme carico mediatico perché le persone non vedessero questo fatto è stato sbalorditivo…Su questa pazzia si è innestata la pazzia successiva, quella israeliana; quella di espandersi, come dice la Bibbia, “dal torrente d’Egitto all’Eufrate”. È un tratto della genesi, con Dio con i suoi amici che parla ad Abramo. Per Israele l’unica cosa importante è la caduta dell’Iran. Per fare questo niente di meglio che trascinare in guerra gli Stati Uniti una potenza militare che in questo momento è un paese intellettualmente debole. L’Iran si preparava a questa situazione da 40 anni e quindi ha fatto la cosa giusta. Se Tyson viene a picchiarti, tu cosa fai, lo affronti in duello? No, gli bruci la casa… ma non la sua quella di tutti gli amici.Chi ha da guadagnare da questa situazione? Nell’ordine: Israele, Stati Uniti, Russia, Cina. Per Israele è evidente. Per gli Stati Uniti un po’ meno sicuro. Nell’immediato vendono il gas a caro prezzo ma alla lunga le spese militari li porteranno al declino, oltre il fatto che diventerà insieme a Israele uno stato paria, con cui nessuno vorrà più avere niente a che fare. Non è un caso che la Cina ha recentemente emesso un grande messaggio di amicizia verso Taiwan dicendo “siete i benvenuti”. A Taiwan cominceranno a domandarsi se gli conviene essere amici di qualcuno per cui gli amici sono solo da sfruttare.La Russia ricomincerà a vendere gas petrolio a prezzi migliori. La Cina assiste tranquilla al declino degli Stati Uniti e dell’Europa mentre sviluppa energia alternative da decenni e quindi sarà quella che meno verrà colpita da tutta questa vicenda energetica. Si comporta come gli Stati Uniti durante la seconda Guerra mondiale. Aspetta che gli altri si scannino per vincere tutto con la minima fatica.E l’Europa? L’Europa è nella tempesta perfetta voluta e cercata. Volute cercata dai suoi alleati e da lei stessa. Con la guerra in Ucraina e le difficoltà energetiche dell’epoca invece di rinunciare al gas della Russia avremmo dovuto sviluppare come pazzi energie alternative e invece abbiamo abbandonato il Green Deal (come ha detto Giorgetti “una cazzata”). Con la scusa di salvare l’industria dell’auto, che in realtà si era già pianificato di trasformare in industria militare.Adesso la cosa giusta sarebbe correre ai ripari come i pazzi: installare eolico micro idroelettrico, fotovoltaico ovunque sia possibile per non rimanere mai più incastrati in questa situazione…. e invece è l’unica cosa di cui non si parla.Non è un caso che la Spagna si possa permettere un atteggiamento così distaccato. Anche i danesi non credo che si preoccupino molto, visto che hanno le forniture di energia completamente coperte da energie alternative. Loro saranno solo preoccupati che, con le attuali manie espansionistiche, gli americani vogliano rubare i loro territori. Ma io non riesco a credere che i nostri governanti siano così miopi. Sono corrotti. Corrotti dagli Stati Uniti, corrotti da chi fornisce energia, corrotti dai paesi arabi.Il blog Sostenitore ospita i post scritti dai lettori che hanno deciso di contribuire alla crescita de ilfattoquotidiano.it, sottoscrivendo l’offerta Sostenitore e diventando così parte attiva della nostra community. Tra i post inviati, Peter Gomez e la redazione selezioneranno e pubblicheranno quelli più interessanti. Questo blog nasce da un’idea dei lettori, continuate a renderlo il vostro spazio. Diventare Sostenitore significa anche metterci la faccia, la firma o l’impegno: aderisci alle nostre campagne, pensate perché tu abbia un ruolo attivo! Se vuoi partecipare, al prezzo di “un cappuccino alla settimana” potrai anche seguire in diretta streaming la riunione di redazione del giovedì – mandandoci in tempo reale suggerimenti, notizie e idee – e accedere al Forum riservato dove discutere e interagire con la redazione.L'articolo Pazzia si somma a pazzia. Dalla guerra in Iran guadagna solo Israele e l’Europa resta a secco proviene da Il Fatto Quotidiano.