In Corea del Sud, almeno 14 persone sono morte nell’incendio scoppiato nel primo pomeriggio del 20 marzo in una fabbrica di componenti automobilistici nella città di Daejeon. 59 i feriti, di cui 25 in gravi condizioni. Le fiamme sono state probabilmente causate da un’esplosione, così come raccontato dai testimoni sul posto. Gli sforzi degli oltre 500 vigili del fuoco intervenuti si sono concentrati sul prevenire la diffusione dell’incendio a una struttura adiacente e sul rimuovere i prodotti chimici dal sito: la struttura conteneva infatti circa 200 chili di sostanze chimiche altamente reattive.Quattro persone risultano ancora disperse: le ricerche proseguono tra le macerie. I soccorritori hanno recuperato i corpi dei morti tra i resti dell’edificio, gravemente danneggiato dalle fiamme. Alcuni lavoratori si sono lanciati fuori per sfuggire all’incendio, mentre altri hanno riportato intossicazioni da fumo. Nelle operazioni di spegnimento e ricerca sono stati usati robot e mezzi specializzati. □ 김민석 국무총리는 3월 20일(금) 22시 20분 경 대전 대덕구 공장 화재 현장을 방문하여 화재진화 및 인명피해 현황을 보고받고, ㅇ 실종자 수색이 본격 진행되면서 3월 21일(토) 00:50에 재차 현장을 긴급방문하여… pic.twitter.com/XtvcSaZXbg— 대한민국 국무조정실·국무총리비서실(OPM) (@PrimeMinisterKR) March 20, 2026 Ieri, in tarda serata, il primo ministro Kim Min-suk ha visitato il luogo dell’incendio e ha ricevuto un rapporto sullo stato di spegnimento delle fiamme e sul numero di vittime, poi ha sollecitato il massimo impegno nelle ricerche dei dispersi.Questo articolo Corea del Sud, incendio in una fabbrica: 14 morti, decine di feriti e quattro dispersi proviene da LaPresse