Il rischio di un nuovo “anno zero” non è più solo un’ipotesi lontana. In casa Roma, il finale di stagione può cambiare completamente gli scenari futuri, soprattutto in caso di mancata qualificazione alla prossima Champions League.Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, senza il quarto posto la società sarebbe costretta a intervenire in maniera pesante sul mercato, mettendo in conto almeno due cessioni importanti per riequilibrare conti e progetto tecnico.LEGGI ANCHE – Calciomercato Roma, l’Inter non molla Konè: servono 40 milioniSul tavolo ci sarebbero nomi pesanti, tutt’altro che marginali. Tra i possibili sacrificati figurano Manu Koné, Evan Ndicka, Mile Svilar e Niccolò Pisilli. Profili diversi tra loro, ma tutti considerati asset di valore su cui costruire — o, in questo caso, fare cassa.Uno scenario che evidenzia quanto sia sottile il confine tra continuità e rivoluzione. Da una parte la volontà di dare stabilità a un progetto tecnico, dall’altra la necessità di intervenire in modo drastico qualora venissero meno gli obiettivi stagionali. La qualificazione in Champions League non rappresenta solo un traguardo sportivo, ma anche un passaggio cruciale per evitare l’ennesimo reset e la perdita di pezzi chiave della rosa.LEGGI ANCHE – Calciomercato: Roma e Benfica su Regula. Il presidente: “Se arriva una buona offerta andrà via”Fonte: Corriere della SeraL'articolo Roma, si rischia un nuovo “anno zero”: almeno due cessioni eccellenti senza Champions proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.