L’idea del coach personale per la salute di Fitbit, basato sull’intelligenza artificiale Gemini, inizia a prendere una forma più concreta. Dopo i primi test, arrivano novità che puntano a un quadro più completo del nostro benessere, andando oltre i soliti passi e calorie.L’aggiornamento tocca tre aree chiave: sonno, ricerca clinica e integrazione dei dati medici. L’obiettivo dichiarato è offrire strumenti più utili per vivere più a lungo e meglio, ma resta fondamentale capire bene cosa cambia davvero per chi usa l’app ogni giorno. Fitbit introduce il suo aggiornamento più consistente sul monitoraggio del sonno, con un aumento dichiarato di circa 15% nell'accuratezza della classificazione delle fasi per chi partecipa al programma Public Preview. I nuovi modelli, addestrati su dati più vari e inclusivi, distinguono meglio tra il momento in cui proviamo ad addormentarci e il sonno effettivo.Secondo Fitbit, il sistema ora rileva in modo più accurato interruzioni, pisolini e passaggi tra le diverse fasi del sonno, con un allineamento maggiore agli standard clinici. Questo tipo di miglioramento conta soprattutto per chi usa i dati notturni per gestire recupero, allenamento e stress.Su questa base arriva anche un nuovo punteggio del sonno, pensato per essere più chiaro e utilizzabile. Il punteggio non guarda solo a quante ore di sonno "profondo" otteniamo, ma anche a quanto tempo impieghiamo per addormentarci e ad altri aspetti specifici del riposo. L'idea è offrire un coaching più mirato, indicando su quali abitudini concentrare l'attenzione.L'aggiornamento al tracciamento del sonno viene distribuito nei prossimi giorni, mentre la nuova esperienza di Sleep Score arriverà nelle settimane successive, sempre per gli utenti Public Preview. Per rendere il coach più utile nella vita reale, Fitbit punta molto sulla ricerca in ambito cardiometabolico. Un nuovo studio sulla previsione dell’insulino-resistenza tramite dati provenienti da indossabili è stato appena pubblicato sulla rivista Nature, un dettaglio che indica un certo rigore scientifico alla base del modello.Questo lavoro si affianca allo studio in corso sull’ipertensione condotto con i dati Fitbit. L’obiettivo è sviluppare sistemi di intelligenza artificiale che comprendano meglio il nostro rischio cardiometabolico e possano favorire una consapevolezza precoce, così da permettere interventi sullo stile di vita prima che i problemi diventino più seri.Fitbit annuncia anche un nuovo studio “Get care now” all’interno dei Fitbit Labs, in collaborazione con Included Health, un fornitore di servizi sanitari statunitense. Il focus è capire come un’IA conversazionale possa aiutare a orientarsi durante le visite virtuali, ad esempio chiarendo sintomi, domande da fare al medico o passaggi successivi.A partire dal prossimo mese, in Public Preview, sarà inoltre possibile collegare un sensore continuo di glucosio (CGM) tramite Health Connect. In questo modo il coach potrà rispondere a domande molto concrete, come l’effetto di un allenamento specifico o di una fetta di pizza sui livelli di glucosio, incrociando i dati del sensore con quelli dell’attività fisica. La novità più delicata riguarda l'arrivo dei dati medici direttamente nell'app Fitbit. Dal prossimo mese, per gli utenti Public Preview negli Stati Uniti, sarà possibile collegare la propria cartella clinica e visualizzare in un unico posto esami di laboratorio, farmaci e storico delle visite.Per rendere possibile questo collegamento, Fitbit collabora con partner come b. well e CLEAR, entità attive nel sistema sanitario statunitense. L'utente potrà cercare il proprio fornitore sanitario e collegare il relativo portale, oppure verificare la propria identità tramite CLEAR, che utilizza standard IAL2: in pratica bastano un documento valido e un selfie per permettere all'app di individuare e sincronizzare automaticamente i referti da più strutture (con disponibilità che può variare a seconda del fornitore).Una volta che il coach ha accesso alla storia clinica, le risposte diventano più contestualizzate. Invece di ricevere un consiglio generico sul colesterolo, per esempio, l'utente potrà chiedere "Come posso migliorare il mio colesterolo?" e ottenere un riassunto dei valori, con evidenza delle tendenze nel tempo e suggerimenti di benessere basati sia sui referti sia sui dati dell'indossabile.Nei prossimi mesi, Fitbit prevede anche la possibilità di condividere in modo sicuro questi riassunti e i referti con familiari o professionisti sanitari tramite un link Smart Health o un codice QR, facilitando il passaggio di informazioni in situazioni come visite specialistiche o teleconsulto.Sul fronte privacy, l'azienda ribadisce che i dati medici vengono conservati in modo sicuro e che l'utente mantiene il controllo su uso, condivisione e cancellazione delle informazioni. Fitbit specifica inoltre che i dati sanitari, comprese le cartelle cliniche, non vengono utilizzati per la pubblicità e rimanda agli impegni pubblici descritti nella informativa sulla privacy.Resta comunque un punto critico: Fitbit chiarisce che il sistema non usa i dati medici per diagnosticare, trattare, curare, prevenire o monitorare malattie. Il coach resta quindi uno strumento di informazione e supporto al benessere, non un sostituto del medico, e l'azienda invita esplicitamente a consultare un professionista prima di modificare terapie o abitudini sanitarie.L'articolo Fitbit e Gemini: l'IA ora legge le cartelle cliniche e migliora il sonno sembra essere il primo su Smartworld.