Motorola Razr 70 senza segreti: immagini reali e RAM fino a 18 GB

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Il nuovo Motorola Razr 70 si avvicina al debutto e le ultime certificazioni cinesi iniziano a comporre un quadro piuttosto concreto. Dopo i riflettori puntati sul Razr Fold al Mobile World Congress 2026, il pieghevole a conchiglia di Motorola torna al centro dell'attenzione con immagini e dettagli tecnici che aiutano a capire cosa aspettarsi.Per chi guarda con interesse ai flip phone pieghevoli, il Razr 70 promette un aggiornamento mirato più alla maturità del prodotto che allo stravolgimento del formato. Le novità non mancano, ma emergono soprattutto come affinamenti rispetto al Razr 60 (che vediamo qui sopra in copertina), sia sul fronte del design sia su quello delle specifiche principali. Il Razr 70 è apparso nel database dell’ente di certificazione TENAA con il codice XT2657-2, e la pagina ora include tre immagini reali del dispositivo. Il design conferma una forte continuità con il precedente Razr 60, scelta che suggerisce una certa sicurezza di Motorola nella formula adottata lo scorso anno.Il grande schermo esterno occupa praticamente tutta la parte superiore del guscio, come già visto sul Razr 60, una soluzione che lascia poco margine per rivoluzioni estetiche. Le foto mostrano una variante in rosa pallido, con la stessa tinta estesa a frame e cerniera, un approccio cromatico piuttosto riconoscibile che punta a rendere il dispositivo immediatamente distinguibile. Sul fronte tecnico, le indiscrezioni parlano di un display interno OLED pieghevole da 6,9 pollici, con risoluzione di 1.080 x 2.640 pixel. Un pannello di queste dimensioni mantiene il Razr 70 nella fascia dei pieghevoli a conchiglia pensati per un uso quotidiano completo, non solo come telefono secondario.All’esterno troveremmo un secondo schermo da 3,63 pollici con risoluzione di 1.056 x 1.066 pixel. Questo pannello servirebbe per notifiche, widget e per gestire alcune app senza aprire il telefono, ad esempio per rispondere rapidamente ai messaggi o controllare informazioni essenziali. Un utilizzo che, se ben ottimizzato lato software, può ridurre in modo sensibile il numero di aperture del dispositivo. Per la parte fotografica, il Razr 70 dovrebbe integrare una fotocamera frontale da 32 megapixel, dedicata a selfie e videochiamate quando il dispositivo è aperto. Sul retro troveremmo una doppia fotocamera composta da due sensori da 50 megapixel, una scelta che punta più sulla qualità dei singoli moduli che sulla quantità di lenti.Sotto la scocca, le informazioni parlano di un processore octa-core con frequenza massima fino a 2,75 GHz, anche se il modello esatto del chip resta per ora sconosciuto. Le configurazioni di memoria risultano particolarmente spinte: si va da 8 GB fino a 18 GB di RAM, con tagli di archiviazione da 128 GB, 256 GB, 512 GB e addirittura 1 TB. Una gamma così ampia lascia spazio a versioni molto diverse per prezzo e pubblico, ma andrà verificato quali varianti arriveranno davvero sul mercato europeo. La certificazione 3C ha confermato il supporto alla ricarica rapida da 33 W, in linea con quanto visto sul Razr 60. Non si tratta di un valore record, ma rappresenta un compromesso abbastanza prudente per un pieghevole, dove la gestione del calore resta un tema delicato.La batteria dovrebbe essere una doppia cella da 4.275 mAh, con capacità tipica stimata intorno ai 4.500 mAh. Per un telefono a conchiglia con due schermi, questa cifra appare sulla carta adeguata, anche se l’autonomia reale dipenderà molto dall’ottimizzazione del software e dall’uso del display esterno.Le misure indicate parlano di 171,3 × 73,9 × 7,2 mm e un peso di circa 188 grammi. Numeri che, se confermati, descrivono un pieghevole relativamente sottile e non eccessivamente pesante, fattori importanti per chi apre e chiude il telefono decine di volte al giorno. Il fatto che il Razr 70 abbia già ottenuto più certificazioni suggerisce un lancio non troppo lontano. Le indiscrezioni puntano a un debutto in Cina ad aprile, con ulteriori dettagli su prezzi e disponibilità globale attesi nelle settimane successive.Per ora il Razr 70 appare come un’evoluzione incrementale del Razr 60, più che come un cambio di rotta. Sarà interessante capire se Motorola riuscirà a sfruttare questa base tecnica per proporre un pieghevole a conchiglia davvero competitivo, soprattutto sul fronte del rapporto qualità/prezzo e del supporto software, due aspetti che faranno la differenza più dei numeri sulla scheda tecnica.L'articolo Motorola Razr 70 senza segreti: immagini reali e RAM fino a 18 GB sembra essere il primo su Smartworld.