Saranno celebrati venerdì 20 marzo alle ore 15 nella chiesa di Cristo Re a Marcellina i funerali di Carlo Belli, il pensionato di 78 anni falciato da un’auto pirata domenica mattina 8 marzo e deceduto 4 giorni dopo (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).La moglie, Patrizia Montanari, e i figli Cristina e Alessandro, hanno richiesto ai partecipanti di non spendere soldi per i fiori, ma eventualmente di donare alla Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, versando un’offerta nella cassettina riportata sul libro firme in chiesa.Originario di Roma, Belli era un ex dipendente Atac, verniciatore specializzato nell’officina dell’azienda dei trasporti capitolina.In pensione dal 2007, Carlo e la moglie Patrizia 19 anni fa si erano trasferiti in via Colle Falco a Marcellina, in un villino bifamiliare accanto alla figlia Cristina, al genero e ai due nipoti.“Un nonno esemplare – lo ricordano in casa – ha cresciuto i 4 nipoti e i nipoti vivevano per lui”.Carlo Belli sarà sepolto nel camposanto di Marcellina.Carlo Belli, il pensionato 78enne travolto e ucciso da un’auto pirata a Marcellina Intanto proseguono le indagini della Procura di Tivoli.Nel registro delle notizie di reato con le ipotesi di omicidio stradale e omissione di soccorso è stato iscritto il nome di Bruno V., il 29enne italiano di Marcellina alla guida della Smart pirata. Il tratto di via Piave in cui è avvenuto l’investimento pirataSecondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, il tragico incidente è accaduto verso le ore 10 di domenica 8 marzo in via Piave, una strada che collega il centro di Marcellina con la zona di campagna, molto frequentata da amanti dello jogging e delle passeggiate in bicicletta.Carlo Belli passeggiava insieme alla moglie Patrizia Montanari che portava con sé il cane Diana al guinzaglio.Una passeggiata che la coppia di anziani, originaria di Roma e da 19 anni trapiantata a Marcellina, faceva ogni giorno, ma che domenica si è trasformata in una tragedia.Attraverso le immagini registrate dalla telecamera di un impianto di videosorveglianza di un villino, i carabinieri hanno accertato che Carlo Belli è stato investito dalla Smart condotta da Bruno V. proveniente da via Caolini: pare che la city car viaggiasse a velocità molto sostenuta e che il 29enne al volante non abbia neppure frenato.Tant’è che Carlo Belli è stato trascinato per circa 20 metri dal punto di impatto e lasciato agonizzante sull’asfalto, mentre la Smart ha proseguito la corsa e il conducente non si è fermato per prestare soccorso.Carlo Belli insieme all’amata moglie Patrizia Montanari: la coppia abitava a Marcellina dal 2007 La moglie Patrizia, che camminava un centinaio di metri più avanti, ha raccontato di aver notato la Smart sfrecciare senza parabrezza e svoltare verso via Tevere, e a quel punto è tornata indietro in soccorso del marito.Nel frattempo, in aiuto di Carlo Belli era usciti in strada i residenti dopo aver avvertito il tonfo sordo dell’impatto.Le condizioni del pensionato sono apparse subito disperate, per questo è stato trasferito in eliambulanza al policlinico Agostino Gemelli di Roma in prognosi riservata con una emorragia cerebrale, lesioni e fratture.Il pensionato ha lottato tra la vita e la morte per quattro giorni, fino alle ore 12,30 di mercoledì 11 marzo, quando il suo cuore ha cessato di battere.L'articolo MARCELLINA – Carlo Belli, funerale con raccolta fondi per la ricerca sul cancro proviene da Tiburno Tv.