GUIDONIA – I topi “pianisti” al Liceo Musicale: parla l’ex preside

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In riferimento all’articolo GUIDONIA – Topi e muffe al Liceo “Majorana”, scioperano gli studenti: “Rivogliamo i gatti”, dal professor Eusebio Ciccotti*, ex dirigente scolastico del Liceo ”Ettore Majorana” di Guidonia, riceviamo e pubblichiamo: Eusebio Ciccotti, ex dirigente scolastico del Liceo ”Ettore Majorana” di Guidonia “Apprendo dal “Tiburno”, del 19 marzo 2026, del vecchio “problema” dei topi a scuola.Delle foto mostrano addirittura che alcuni topolini, pare, gradiscano le corde dei pianoforti.Strumenti musicali che costano.Bisogna, quindi, intervenire subito.Sicuramente la dirigenza risolverà il problema nei tempi brevi.Va tenuto presente che i plessi dell’ex Majorana e dell’ex Pisano sono circondati da aree verdi, da campi.E i topolini fanno parte della fauna. Ricordo che ci furono, durante la mia decennale gestione dell’Istituto, 2010-2024, assemblee straordinarie per via di questi “ospiti”.Incontrai i ragazzi, i rappresentanti di Istituto di allora, i genitori, e affrontammo il problema. Come si interveniva? Innanzitutto con la derattizzazione.Quella era (ed è tutt’ora) cadenzata regolarmente, per legge. Ma qui si aprono almeno due problemi: uno di carattere tecnico e uno igienico.Andiamo con ordine.La derattizzazione attiene agli organi competenti, ossia alle ditte incaricate dall’Ente gestore, cioè da Città Metropolitana di Roma capitale. E vi è un numero ben preciso di interventi, che non si può, se non ricordo male, aumentare a dismisura: soprattutto per non alterare l’ecosistema con i necessari veleni che i topi dovrebbero ingerire e poi “portare in giro”, fino a quando non muoiono. Così mi fu spiegato, anni fa, dai tecnici.Seconda questione: quello delle aree intorno agli edifici.Queste dovrebbero rimanere pulite.  Spesso alcuni ragazzi, succedeva, non so se accada ancora, che per distrazione facevano cadere carte e bottigliette di plastica sul terreno, nel cortile; magari durante la ricreazione, nelle passeggiate esterne.Talvolta finivano in terra anche pezzetti di cibo. ecc. Tutti “alimenti” che di notte tengono impegnati i topolini.La pulizia del cortile. Con l’aiuto dei docenti e dei collaboratori scolastici, si ricordava ai ragazzi di usare, sistematicamente, i raccoglitori, i cestini, ecc. Di non gettare niente nel cortile o nel prato circostante.Poi, spesso, chiamavo dei volontari che ripulivano le aree esterne, operando la differenziata (plastica, carta, misto). I collaboratori scolastici, su mia richiesta, fornivano guanti e sacchi ai ragazzi che, insieme al sottoscritto, ripulivano tutto il perimetro dell’Istituto. Erano felici di farlo: molti lo possono testimoniare a tutt’oggi.Si auto-educavano e educavano quei pochi “distratti”. Altri, durante la pulizia, sbirciavano dalle finestre, invidiosi di coloro che avevano avuto un’ora di “libertà” extra.     Ma i topi non se ne volevano andare. Stavano bene!I topi diminuirono la loro presenza.  Allora decisi di adottare due gattini, che chiesi al prof. Attilio Piacente. Li chiamai Mimì e Cocò.  I gattini furono vaccinati, veniva la veterinaria: tutto a mie spese. Una volta cresciuti, tenevano lontano i topi, e talvolta, portavano le lucertole sulla soglia delle porte.Alcuni collaboratori mi aiutavano con il cibo da comperare. La prof.ssa Lina Sciarratta provvide con una cuccia, quando erano piccoli.Tutti si davano da fare. Quando li presi, due batuffoli, dormivano in presidenza. Appena cresciuti, li portai a vivere in giardino, nella loro piccola “casetta”, sistemata tra due piante di olivo. Erano coccolati da tutti i ragazzi.  Soprattutto amati dagli allievi con bisogni educativi speciali: avevamo attivato una sorta di cat therapy, grazie alla collaborazione di alcuni docenti-psicologi.La fine di  Mimì e Cocò? Dopo il suo arrivo, nell’ ottobre 2024, la D.S. di allora, si liberò dei gatti, definendo l’iniziativa del vecchio preside, “stravagante”. Debbo dire che molte altre iniziative vennero cancellate, solo perché erano idee della “passata gestione”. Si azzerò, per esempio, il “Mamma Roma Film-Festival”, unico Festival Internazionale dei Licei in Europa, da me ideato sul modello di Cannes, Venezia, Berlino. Presieduto, negli anni, da Carlo Verdone, Matteo Garrone, Paola Cortellesi, ecc.  L’Hotel Duca d’Este di Tivoli Terme, del ragionier Bartolomeo Terranova, era nostro sponsor, per un valore di circa 14.000 euro! I docenti di lingue lavoravano come Comitato Scientifico. I ragazzi e le ragazze, in qualità di guide a Ostia Antica, Tivoli, Roma.Veramente un grande Festival!I ragazzi parlavano in spagnolo, francese, inglese, tedesco. Due docenti francesi esperti di cinema, nelle due ultime edizioni, tennero conferenze in francese con traduzione consecutiva in inglese, e poi, dall’inglese in italiano, a cura delle nostre professoresse e professori. Lezioni da università! La sera si proiettava all’aperto e poi si ballava sino alle due del mattino, nel cortile, davanti al grande schermo!La preside del Liceo Lumière di Lione, mi disse, “Nessuno in Europa fa un Festival dei Licei, neanche noi che abbiamo un Liceo del Cinema e della Tv intitolato ai Fratelli Lumière. Complimenti Eusebio!”.I ragazzi e le loro famiglie, entusiasti, ospitavano per 5 giorni ragazzi di dieci Paesi europei. Famiglie d’oro! Pagavano di tasca propria il pranzo finale. Un pranzo da grande eventi! Nell’ultima edizione, 16-21 settembre 2024, approvato anche dall’ USR Lazio (non si poteva annullare), sopportato a brutto muso dalla D.S. di due anni fa, il titolo era: “Un corto contro la guerra”.  Dieci stupendi cortometraggi: vinse quello del Liceo di Alicante. Avrei dovuto montare, con due nostri allievi montatori, i corti in un unico film antologico, e presentarlo ai diversi Festival. Sezione adolescenti: Venezia, San Sebastian, Lione, Nizza. Così eravamo rimasti con i nostri amici e colleghi europei…Ma la preside dell’anno 2024-25, ripeto, doveva cancellare il passato “ciccottiano”.Nel giro di pochi mesi: via i gattini, annientato il “Mamma Roma Film Festival”, niente montaggio del lungometraggio, ma in compenso tornavano, piano piano, i topolini.Scarico a cielo apertoDebbo dire che mai abbiamo mai trovato ratti. Non è escluso che dalle condutture delle fogne del quartiere, attirati dal “cibo”, possano presentarsi.Anni fa feci pulire con una ruspa, una cortesia, dagli operai che costruivano le nuove palazzine, l’angolo ovest dell’ex Majorana. Girammo, inoltre, anche un documentario sulla piccola “discarica”, con alcuni studenti del mio Seminario di Regia Video. Era il 2014, credo. Il montaggio fu curato da Chiara Baffoni, ora laureata in Giurisprudenza.  Dovrebbe essere ancora visibile sul sito dell’Istituto.Se il TIBURNO farà degli scatti all’angolo ovest dell’ex Majorana, lato Space Cinema, vedrà la rinascita della “discarica”, che nessuno denuncia o rimuove.A chi si devono questi rifiuti?Ad alcuni nomadi scorretti?A diversi scaricatori abusivi di rifiuti, nostri simpatici concittadini?Ad altri misteriosi soggetti?Non lo sappiamo.Non è escluso che i topi provengano da quella zona, e cerchino, di notte, il caldo nelle aule.L’attale preside, Roberta Moncado, che ha maturato una lunga esperienza come dirigente di Istituti Secondari Superiori, credo che risolverà il problema rapidamente.Magari non escludendo di ri-adottare dei gattini.Come chiedono a gran voce i ragazzi”.*Eusebio Ciccotti, dal 1° settembre 2024 in pensione, ha diretto l’ex Liceo Majorana per 14 anni, trasformandolo da un unico indirizzo a otto indirizzi, inaugurando il Liceo Linguistico (2013), il liceo delle Scienze Umane (2016), il Liceo Musicale (2020). Oltre ad essere stato l’artefice della fusione (2015) tra l’ex Pisano “alla deriva, in quegli anni, su preghiera degli stessi docenti e famiglie del territorio, contro i sindacati”, con l’ex Majorana, portando l’Istituto da 800 studenti (settembre 2010) ai 2200 (settembre 2024).  Saggista e docente universitario, collaboratore di testate nazionali e regionali, autore per la Treccani, è studioso conosciuto anche al che fuori dell’ambito locale. L'articolo GUIDONIA – I topi “pianisti” al Liceo Musicale: parla l’ex preside proviene da Tiburno Tv.