Il progetto metaverso in realtà virtuale di Meta perde uno dei suoi tasselli più visibili: Horizon Worlds in versione VR chiude i battenti su Quest. Una decisione che arriva dopo anni di investimenti e promesse sul futuro immersivo, e che lascia più di un interrogativo su quanto l'azienda creda ancora davvero in questa visione.Per chi ha seguito l'evoluzione dei visori Quest, la notizia tocca un nervo scoperto: da un lato Meta parla ancora di VR come tecnologia chiave, dall'altro smantella uno dei suoi mondi virtuali di riferimento. Il quadro che emerge è quello di una strategia che si sposta sempre più verso mobile e dispositivi indossabili con IA, riducendo il peso del metaverso in VR rispetto al passato. La versione Horizon Worlds per Meta Quest verrà rimossa dallo store dopo il 21 marzo 2026 e chi scarica il gioco entro il 31 marzo potrà continuare a usarlo solo fino al 15 giugno 2026, data dello spegnimento definitivo dei server VR. Il titolo era arrivato su Quest a dicembre 2021, diventando di fatto la vetrina del metaverso di Meta per chi possedeva un visore.In parallelo, Meta ha scelto di mantenere attiva solo la versione mobile di Horizon Worlds, che diventerà l'unica piattaforma supportata. L'azienda parla di una separazione tra VR e mobile per dare a ciascun ambiente una crescita più focalizzata, estendendo questa distinzione anche alle app dell'ecosistema. In pratica, Horizon Worlds diventa un'esperienza solo su smartphone, mentre la componente VR viene abbandonata.Meta giustifica la sopravvivenza della versione mobile con la necessità di raggiungere un mercato molto più ampio rispetto a quello dei visori. Una scelta comprensibile dal punto di vista numerico, anche se il gioco, spesso paragonato a un Roblox meno riuscito, non ha mai convinto davvero per grafica, vitalità degli ambienti e avatar poco espressivi, migliorati solo in ritardo con l'aggiunta delle gambe. Nonostante la chiusura della versione VR di Horizon Worlds, Meta ribadisce di non voler abbandonare la realtà virtuale. L'azienda parla di quasi 150 milioni di dollari investiti in programmi per sviluppatori VR nel 2025 e di una roadmap di visori in arrivo, pensati per segmenti di pubblico diversi man mano che il mercato cresce e diventa più maturo. Secondo Meta, il gruppo resta il principale investitore nel settore VR e considera la realtà virtuale una tappa fondamentale verso la prossima piattaforma informatica.Dietro queste dichiarazioni, però, i numeri raccontano una realtà meno rassicurante: la divisione Reality Labs ha registrato 4,4 miliardi di dollari di perdite nell'ultimo trimestre disponibile e negli ultimi mesi Meta ha effettuato tagli di personale nell'area VR e chiuso diversi studi dedicati. In parallelo, l'attenzione si è spostata con decisione verso i prodotti di IA indossabile, come gli occhiali Ray-Ban Meta, che oggi rappresentano uno dei fronti più spinti della strategia hardware del gruppo.In questo contesto, la scelta di chiudere Horizon Worlds in VR e puntare sul mobile rende ancora più discutibile il cambio di nome da Facebook a Meta, nato proprio per sottolineare la centralità del metaverso. Oggi la priorità sembra molto più legata a assistenti IA e wearable che a mondi virtuali persistenti, con il metaverso relegato a ruolo secondario.Sul fronte hardware, Meta continua comunque ad aggiornare la linea Quest: il Meta Quest 3S, una revisione minore del visore, è arrivato a ottobre 2024, confermando che il catalogo di headset non è stato messo in pausa. Resta però da capire quanto a lungo l'azienda sarà disposta a sostenere perdite miliardarie in VR mentre spinge sempre di più su prodotti legati all'intelligenza artificiale.L'articolo Meta chiude Horizon Worlds: addio al metaverso in VR sui visori Quest sembra essere il primo su Smartworld.