Mer, 18 Mar 2026I proventi della vendita saranno distribuiti agli azionisti di Iveco Group sotto forma di dividendo straordinario: ecco le stime.DiMarco SacchiCondividi l'articoloJohn Elkann (Foto: Joe Portlock/Getty Images)Adesso è ufficiale. Iveco Group ha completato la cessione del proprio business Defence a Leonardo, dando vita a un nuovo polo europeo nel settore della difesa terrestre con l’obiettivo di rafforzare la competitività industriale a livello globale. L’operazione, annunciata il 30 luglio 2025, è stata finalizzata oggi con un valore di vendita pari a 1,6 miliardi di euro, soggetto ad alcuni aggiustamenti di chiusura che saranno definiti entro l’inizio di aprile. Il perimetro dell’operazione comprende i marchi IDV e Astra, specializzati nello sviluppo e nella produzione di veicoli per la difesa e applicazioni militari. L’integrazione con Leonardo, uno dei principali gruppi europei nei settori della sicurezza e della difesa, punta a creare un operatore con dimensioni e competenze sufficienti per competere sui mercati internazionali in un comparto strategico e in forte crescita. Dividendo straordinario per gli azionisti I proventi della vendita saranno distribuiti agli azionisti di Iveco Group sotto forma di dividendo straordinario. In base alle stime aggiornate, la cedola dovrebbe attestarsi tra 5,7 e 5,8 euro per azione, rispetto alla precedente indicazione di 5,5-6 euro. L’importo definitivo sarà stabilito dal consiglio di amministrazione e il pagamento è previsto per il 20 aprile, in linea con il calendario di Borsa Italiana. Ma a quanto ammonterà il dividendo straordinario? E quanto incasserà Exor da questa operazione? Sulla base dei calcoli effettuati da Calcio e Finanza, il dividendo straordinario legato alla cessione del business Defence distribuirà agli azionisti di Iveco tra 1,54 e 1,57 miliardi di euro, considerando una cedola stimata tra 5,7 e 5,8 euro per azione. In questo modo, al primo azionista Exor (la holding della famiglia Agnelli-Elkann, che controlla anche la Juventus), detentore di 73,4 milioni di azioni, equivalenti al 27,1% del capitale, andrà una cifra complessiva tra 418 e 425 milioni di euro. La strategia industriale e il futuro di Iveco La business unit Defence, che al 31 dicembre 2025 presentava un valore contabile di 313 milioni di euro, era già stata classificata come “discontinued operations” a partire dal terzo trimestre dello scorso anno. Secondo l’amministratore delegato di Iveco Group, Olof Persson, l’operazione rappresenta «un momento fondamentale per il futuro di IDV e Astra», che potranno ora svilupparsi all’interno di un gruppo con dimensioni e capacità integrate più ampie. Il manager ha sottolineato il contributo dei dipendenti nel rispondere alla crescente domanda di veicoli e tecnologie per la difesa terrestre. La separazione del business Defence rappresenta inoltre una delle condizioni legate all’offerta pubblica di acquisto volontaria annunciata dalla società indiana Tata Motors sulla totalità delle azioni ordinarie di Iveco Group nel luglio 2025. Con l’operazione, Iveco prosegue il processo di focalizzazione sulle proprie attività principali legate alla mobilità e ai veicoli commerciali. Il gruppo, che conta circa 33mila dipendenti e 16 siti produttivi nel mondo, continuerà a operare attraverso i suoi principali marchi, tra cui Iveco, FPT Industrial, Iveco Bus, Heuliez e Iveco Capital. Developed by 3x1010