Ora Meloni accelera: cdm convocato alle 19. Le misure contro il caro carburanti arrivano prima del referendum

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Fino a mercoledì mattina l’ipotesi data per più probabile era quella che il governo rinviasse a dopo il referendum sulla giustizia di domenica e lunedì i provvedimenti per il contrasto al caro energia. Nel pomeriggio però, dopo un incontro tra la premier Giorgia Meloni, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, è arrivata invece la decisione di stringere i tempi. Il cdm è stato convocato per le 19 a Palazzo Chigi. All’ordine del giorno un solo punto: un decreto legge con Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali. Stando a bozze ancora provvisorie, per le famiglie con Isee sotto i 15mila euro titolari della card Dedicata a te – sono circa 1 milione – arriverà un bonus carburanti una tantum da 100 euro e per l’autotrasporto un credito d’imposta sul gasolio.La social card sarà rafforzata “al fine di sostenere il potere d’acquisto dei nuclei familiari meno abbienti, anche a seguito dell’incremento del costo del carburante”, si legge nella bozza. Il contributo per i redditi bassi sarà riconosciuto “nel limite pro capite derivante dalla ripartizione” del nuovo stanziamento di 130 milioni che porta da 500 a 630 milioni i fondi a disposizione nel 2026. Per gli autotrasportatori sarà invece riconosciuta un credito d’imposta al 28% sull’acquisto di gasolio per un totale di 608 milioni di euro. Tutte cifre ancora suscettibili di modifiche. .Secondo il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, potrebbe esserci anche “un primo sostanziale taglio delle accise che possa diventare uno sconto alla pompa già nelle prossime ore”. “Parliamo – ha detto – di diverse centinaia di milioni di euro per un intervento sperimentale di un mese e la riduzione non sarà di pochi centesimi: l’obiettivo è tornare sotto i due euro al litro, possibilmente sotto 1,90“. Il ministro ha spiegato che il governo chiederà anche “ai petrolieri un prezzo medio massimo” e “ai concessionari autostradali di tagliare una parte dei loro profitti”. Quanto alla durata della misura, Salvini ha sottolineato che “vedremo nel primo mese cosa succede in Medio Oriente, in Iran e nello stretto di Hormuz”, avvertendo che “se la guerra andasse avanti per mesi il problema non è il costo, ma la disponibilità del carburante”.L'articolo Ora Meloni accelera: cdm convocato alle 19. Le misure contro il caro carburanti arrivano prima del referendum proviene da Il Fatto Quotidiano.