Tra le tre persone giustiziate ieri dal regime iraniano c’era anche lo sportivo Saleh Mohammadi, 19 anni, membro della nazionale iraniana di lotta libera. A riferirlo sono fonti citate dalla Bbc. Le esecuzioni sono avvenute nella provincia settentrionale di Qom, dopo che la Corte Suprema ha confermato le condanne a morte, come riportato dall’agenzia di stampa iraniana Tasnim. I tre erano accusati di aver ucciso agenti di polizia durante le proteste antigovernative di gennaio, secondo quanto riportato dai media statali. Secondo l’agenzia Tasnim, i tre uomini sono stati condannati anche per “moharebeh” – aver mosso guerra a Dio – una delle accuse che l’Iran usa per emettere condanne a morte contro manifestanti e oppositori della Repubblica Islamica.Secondo le organizzazioni per i diritti umani – come riporta la Bbc – i tre uomini avrebbero confessato sotto tortura e sarebbero stati giustiziati senza un processo. La loro morte è avvenuta un giorno dopo l’esecuzione di un cittadino iraniano con doppia cittadinanza: iraniana e svedese. Parliamo di Kouroush Keyvani, impiccato dopo essere stato riconosciuto colpevole di spionaggio a favore di Israele, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa giudiziaria iraniana Mizan Online. Secondo quanto riferito, Keyvani è stato arrestato durante la guerra di 12 giorni tra Iran e Israele lo scorso giugno.L'articolo Bbc: “In Iran giustiziato anche un giovane campione di lotta libera” proviene da Il Fatto Quotidiano.