Si terranno domenica 22 marzo, alle ore 14, i funerali di Umberto Bossi, fondatore e storico leader della Lega, scomparso ieri a Varese all’età di 84 anni. La cerimonia funebre, secondo quanto si apprende, sarà celebrata nel monastero di San Giacomo a Pontida, in provincia di Bergamo, luogo simbolo per il movimento leghista e sede del tradizionale raduno annuale del Carroccio.A officiare le esequie dovrebbe essere l’abate don Giordano Rota, in un contesto che si preannuncia carico di significato politico ed emotivo, vista la forte valenza identitaria che Pontida rappresenta per la Lega e per i suoi sostenitori.Pontida, la storica roccaforte del “popolo della Padania”La scelta della location è stata voluta dalla famiglia proprio per consentire un ultimo saluto condiviso con il cosiddetto “popolo della Padania” e con la comunità politica che ha accompagnato per decenni il percorso del Senatur. “La famiglia, volendo condividere l’ultimo passaggio con il popolo della Padania e la grande famiglia della Lega, ha deciso che i funerali di Umberto Bossi si terranno a Pontida, domenica 22 marzo alle 14 nell’abbazia del monastero di San Giacomo”, fanno sapere i familiari.Nella stessa comunicazione viene inoltre rivolto un appello alla discrezione in queste ore di lutto, con la richiesta di rispettare il dolore dei familiari e dei più stretti collaboratori dello storico leader leghista, protagonista per oltre trent’anni della scena politica italiana.Salvini: “Meriterebbe esequie di Stato, ma deciderà la famiglia”I funerali di Bossi domenica a Pontida? “Io mi fermo alla riservatezza” chiesta dalla famiglia in queste ore, “e lavoriamo per accompagnare e celebrare degnamente Umberto. Posso dire solo questo”. Così il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, a Radio Libertà. Condivido il fatto che Umberto abbia segnato in positivo la storia di questo Paese, che altrimenti avrebbe potuto percorrere altre vie ben più drammatiche. Poi però con le scelte lasciamole alla famiglia, alla moglie, ai figli”, ha aggiunto Salvini. “Condivido il fatto che meriterebbe il massimo degli onori – sottolinea il segretario – però sono scelte che lasciamo ai suoi affetti più vicini e più cari. E’ chiaro che la Lega era casa sua e ci sentiamo tutti in famiglia. fratelli parte di una comunità, però ci sono una moglie e ci sono dei figli a cui spetta l’ultima parola ovviamente su come salutare e accompagnare il papà, il marito”.Questo articolo Umberto Bossi, funerali a Pontida: ecco perchè si celebreranno qui proviene da LaPresse