La Corte di giustizia UE interviene sul diritto di accesso: anche una prima richiesta può essere “eccessiva”, ma la CGUE alza la soglia per rifiutare introducendo un onere probatorio stringente a carico del titolare: l’abuso va dimostrato con criteri rigorosi, non è una legittimazione preventiva al rigetto delle richiesteL'articolo Diritto di accesso e abuso: altro che stretta, da oggi è più difficile dire di no proviene da Cyber Security 360.