Tiscali ha annunciato il licenziamento di 180 persone, come parte di un piano di cessione aziendaleLa sede di Tiscali a Sa Illetta, Cagliari, 19 settembre 2003 (ROBERTO MONALDO/LAPRESSE)La società italiana di telecomunicazioni Tiscali ha detto che licenzierà 180 persone, quasi il 25 per cento dei suoi 729 dipendenti attuali. I licenziamenti erano una delle condizioni imposte dall’accordo firmato a inizio mese tra l’azienda Tessellis, che possiede Tiscali, e Canarbino, con il quale Tessellis le dava in affitto Tiscali e un’altra società, Linkem, con il fine di cederle in un secondo momento. Canarbino è un’azienda che fornisce gas, energia elettrica e servizi di telefonia.Tiscali ha diverse sedi in Italia e i licenziamenti riguardano 81 persone a Cagliari, 73 a Taranto, 13 a Roma, 12 a Bari e una a Milano. Tiscali è stata una delle società più importanti nei servizi legati al mondo di internet e del digitale tra gli anni Novanta e i primi anni Duemila: negli ultimi anni però è diventata sempre meno importante anche per l’aumento della concorrenza nel settore.Tag: canarbino-licenziamenti-tiscaliConsigliati