Lazio: Mattia (Pd) su Buoni efamily, no a richiesta rimborso in un’unica soluzione

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“Dopo aver già dovuto affrontare i disagi provocati dai ritardi nell’avviso pubblico per i buoni efamily destinati alla non autosufficienza, ora le famiglie delle persone con disabilità si trovano di fronte a un nuovo, grave problema: il rischio di dover anticipare di tasca propria il contributo per circa un anno. Un onere che risulta insostenibile e che deve essere scongiurato. Per questo motivo, ho presentato un’interrogazione urgente all’Assessore regionale alle Politiche sociali, Maselli, affinché si adoperi per porre rimedio a questa ingiustizia, prima della data di apertura per la presentazione delle domande, fissata per il prossimo 15 aprile”. Così si esprime la consigliera regionale del Pd del Lazio, Eleonora Mattia.Le problematiche dell’avviso pubblico“Al punto 12 dell’avviso pubblico si legge infatti che ‘la richiesta di liquidazione dovrà essere presentata, in un’unica soluzione nel periodo compreso tra l’1 gennaio 2027 e il 28 febbraio 2027 e dovrà riguardare tutte le mensilità di effettiva fruizione del servizio’.” spiega Mattia. “In questo modo, in sostanza, sembra che si stia dicendo alle famiglie che dovranno anticipare per 12 mesi i costi dei servizi di assistenza, potendo poi ricevere il rimborso solo successivamente. Ma chi se lo potrà permettere?”.Le risorse e il rischio di un passo indietro“Bene dunque l’aumento delle risorse disponibili, così come il superamento del sistema del click day per l’accesso al contributo, ma in questo modo si rischia di fare due passi avanti e uno indietro, compromettendo il servizio per le famiglie e ponendo un ostacolo forse ancora maggiore rispetto a quelli rimossi”. Conclude così Mattia.