Violenta aggressione a Ostia, dove una discussione tra coinquilini è degenerata in un accoltellamento in strada. Un uomo di 47 anni, di origine colombiana, è stato arrestato dopo aver colpito alla testa il coinquilino di 65 anni al culmine di una lite legata a motivi di convivenza.L’episodio si è verificato nella serata di giovedì 19 marzo in via Mario Ruta, a Ostia Nuova. Alla base della discussione ci sarebbe stato il tono di voce ritenuto troppo alto dalla vittima all’interno dell’abitazione condivisa con l’aggressore e un terzo uomo.Secondo quanto ricostruito, la situazione è rapidamente degenerata anche a causa dello stato di alterazione psico-fisica del 47enne, presumibilmente dovuto all’abuso di alcol e sostanze stupefacenti. Dopo un acceso diverbio verbale, l’uomo ha afferrato un grosso coltello da cucina e ha aggredito il coinquilino.L’aggressione in strada sotto gli occhi degli agentiIntorno alle 21:40 le pattuglie della polizia di Stato sono intervenute sul posto a seguito di una segnalazione per un uomo in forte stato di agitazione. All’arrivo degli agenti, la scena si è presentata subito critica: il 47enne stava brandendo l’arma in mezzo alla strada.Sotto gli occhi dei poliziotti e dei sanitari del 118, l’aggressore si è scagliato contro il coinquilino, colpendolo violentemente alla testa. L’uomo è crollato a terra privo di sensi, in una pozza di sangue. Durante l’episodio è rimasto ferito anche un passante, medicato sul posto.Il tentativo di fuga e l’arma nascostaDopo l’aggressione, il 47enne ha tentato di rifugiarsi all’interno dell’abitazione condivisa con la vittima. Qui un terzo uomo, un 60enne romano, ha cercato di ostacolare l’intervento delle forze dell’ordine, opponendosi all’arresto.Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe anche tentato di far sparire le prove: avrebbe recuperato il coltello, ripulendolo dal sangue e nascondendolo tra alcuni oggetti all’interno del monolocale, nel tentativo di sviare le indagini.Nonostante la situazione concitata, gli agenti sono riusciti a rinvenire l’arma durante la perquisizione e a bloccare definitivamente l’aggressore.Arresto e condizioni del feritoIl 47enne è stato arrestato con le accuse di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Il 60enne è stato invece denunciato a piede libero per favoreggiamento personale e resistenza.Il ferito è stato trasportato in codice rosso all’Ospedale Grassi, dove è stato ricoverato in gravi condizioni. Secondo le prime informazioni, non sarebbe in pericolo di vita.Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti anche gli uomini della polizia scientifica per effettuare i rilievi. La dinamica dei fatti, tuttavia, è apparsa da subito chiara agli investigatori, che hanno assistito direttamente alla scena.