Solidarietà in corsia: al Policlinico Umberto I arrivano i ‘Kit care con amore’

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Un’iniziativa solidale per distribuire, attraverso gli ospedali, kit contenenti beni essenziali per la cura di neonati, bambini, anziani e persone in condizioni di fragilità o emergenza. È ‘Kit care con amore’, l’iniziativa lanciata dall’associazione Salvabebè-Salvamamme insieme al Policlinico Umberto I di Roma. I ‘Kit care con amore’, pensati per portare un segno tangibile di attenzione e solidarietà all’interno dei luoghi di cura, contengono beni essenziali per la cura e l’assistenza – come pigiami, intimo, pantofole, prodotti per l’igiene – e sono accompagnati da un messaggio di vicinanza rivolto alle persone che stanno attraversando situazioni di difficoltà. Il progetto esiste da anni grazie al volontariato, ma ora prova a fare un salto di scala grazie al contributo della Fondazione Bcc Roma Ets, che ha stanziato 10mila euro per aumentare il numero dei kit. “Salvamamme è fondamentale perché complementare al lavoro che come ospedale svolgiamo quotidianamente nell’accogliere uomini e donne con fragilità”, dichiara Fabrizio d’Alba, direttore generale del Policlinico Umberto I. Una realtà concreta “che aiuta le persone che arrivano con nulla ad avere una dignità, tutto ciò che le mette in condizioni di vivere il percorso in ospedale con la dignità che è dovuta”, aggiunge d’Alba.“L’Associazione Salvabebè-Salvamamme, insieme alla sua presidente Maria Grazia Passeri, dimostrano, ancora una volta, tutta la loro sensibilità e impegno, che mettono al servizio di persone fragili per aiutarle ed assisterle nelle esigenze primarie. Un grazie a questa associazione così qualificata per tutto ciò che fa quotidianamente”, Massimiliano Maselli, assessore all’Inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio.“Kit care con amore è nato come tutti i progetti di Salvamamme per rispondere ai bisogni della gente”, sottolinea Grazia Passeri, presidente di Salvamamme. “Le richieste continue che ci arrivano stimolano la nostra sensibilità a pensare progetti fattivi e per realizzarli cerchiamo alleati. Nelle amministrazioni, nel mondo istituzionale, nella collaborazione con aziende generose e donatori privati. La rete sociale – conclude – è la linfa che permette a Salvamamme di rispondere a chi chiede aiuto”.Questo articolo Solidarietà in corsia: al Policlinico Umberto I arrivano i ‘Kit care con amore’ proviene da LaPresse