Mafia, oltre 50mila persone al corteo di Libera a Torino per la Giornata della Memoria

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Sono oltre 50mila le persone che hanno sfilato in corteo per le vie di Torino questa mattina per la 31esima Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Lo fa sapere Libera, che ha promosso la manifestazione svolta alla presenza di oltre 500 familiari di vittime innocenti provenienti da tutta Italia.Il corteo è partito da piazza Solferino per arrivare a piazza Vittorio, per la lettura dei 1.117 nomi delle vittime innocenti delle mafie. Nel pomeriggio si svolgeranno i seminari di approfondimento per gruppi e scuole. La Giornata promossa da Libera dal 2017 è stata riconosciuta dallo Stato e vede una grande partecipazione di giovani, associazioni, gruppi, rappresentanti delle istituzioni, del sindacato, del mondo della scuola, della cultura, dello sport.Don Ciotti: “Le mafie sono in continua trasformazione”Manifestazione nazionale di Libera contro le Mafie a Torino Sabato 21 marzo 2026 – in primo piano don Luigi Ciotti (Foto Daniele Solavaggione/LaPresse)“Oggi è la giornata della memoria e dell’impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti della violenza criminale e mafiosa, non dimentichiamo che l’80% di loro non conosce la verità. Siamo tornati qui per camminare insieme, per vivere una memoria viva, quella che vuole scuotere un po’ di più le coscienze delle persone”. Così don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, a Torino per il corteo. “Le mafie ci sono e sono in continua trasformazione – ha sottolineato don Ciotti – e dobbiamo esserci ancora di più noi. Essere qui vuol dire tutto questo”. Don Ciotti ha ricordato che “pochi giorni fa qui a Torino le conferenze episcopali di tutta Europa si sono ritrovate per ragionare sulla presenza criminale mafiosa in Europa. Nel 1920 don Sturzo disse che la mafia ha i piedi in Sicilia, la testa forse a Roma ma che sarebbe risalita sempre più forte verso nord, fino ad andare oltre le Alpi. È responsabilità nostra prendere coscienza di questo, ci vuole uno scatto da parte di tutti”.Colosimo: “Con il cuore vicina a don Ciotti e familiari vittime”“Oggi, 21 marzo è la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Quest’anno per un imprevisto malanno di stagione non riuscirò a partecipare al corteo di Libera a Torino, ma con il cuore sono vicina a Don Luigi e a tutti i familiari delle vittime di mafia”. Così Chiara Colosimo, presidente della Commissione parlamentare Antimafia. “Ogni vittima – scrive su X l’esponente FdI – ci ricorda che la criminalità organizzata colpisce il cuore della nostra democrazia e ricordarli non è un semplice esercizio di retorica, ma un dovere civile che deve guidare ogni nostro passo nelle Istituzioni. Oggi celebriamo una storia lunga, dolorosa, fatta di sacrifici enormi: magistrati, uomini e donne delle forze dell’ordine, giornalisti, amministratori, imprenditori. Persone diverse che, in momenti diversi, hanno fatto una scelta: non piegarsi. Anche loro sono parte di questa storia, anche loro chiedono di non essere dimenticate, e questo giorno è qui a ricordarcelo”.Oggi, 21 marzo è la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Quest'anno per un imprevisto malanno di stagione non riuscirò a partecipare al corteo di Libera a Torino ma con il cuore sono vicina a Don Luigi e a tutti i familiari delle…— Chiara Colosimo (@ChiaraColosimo) March 21, 2026A Napoli deposti fiori su lapide dedicata a Falcone e BorsellinoL’assessore alla Polizia Municipale e alla Legalità del Comune di Napoli, Antonio De Iesu, e il comandante della Polizia Locale di Napoli Ciro Esposito hanno deposto questa mattina dei fiori dinanzi alla lapide dedicata ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e agli uomini e alle donne delle loro scorte, collocata ai piedi dell’Albero della Legalità in piazza Municipio. La commemorazione si è svolta in occasione della 31esima Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. All’iniziativa ha partecipato anche Libera, rappresentata da Geppino Fiorenza, che ha deposto a sua volta dei fiori davanti alla lapide.“Vogliamo ricordare le tante persone che hanno sacrificato la propria vita affinché tutti noi oggi possiamo vivere in una società democratica e libera – ha detto De Iesu – ma questa cerimonia non è soltanto un omaggio: è un ricordo che deve proiettarsi nel futuro.Dobbiamo parlare ai giovani, che devono custodire la memoria di questi tragici eventi perché rappresentano le nostre radici, e le radici sono fondamentali. Ai ragazzi dico: curate la vostra formazione, coltivate i vostri valori e ispiratevi al senso del dovere e al grande spirito di responsabilità dimostrato da tanti esponenti della società civile, della magistratura e delle istituzioni, che hanno contribuito alla costruzione della vita democratica del nostro Paese”.Questo articolo Mafia, oltre 50mila persone al corteo di Libera a Torino per la Giornata della Memoria proviene da LaPresse