“Ho scoperto che la CIA sta preparando una denuncia contro di me”. L’ultimo video di Tucker Carlson è un avvertimento. Una denuncia chiara e forte che segna, una volta di più, il progressivo distacco del giornalista statunitense dal mondo repubblicano e il suo programma, specialmente quello filo-israeliano. L’ex Fox News col tempo si è sempre più espresso contro le politiche USA nei confronti delle guerre in Medio Oriente: prima Gaza e ora Iran. Lo ha fatto tramite i suoi canali social, intervistando nel suo podcast personalità che, a loro volta, hanno criticato Israele e il sostegno di Donald Trump al governo di Netanyahu. L’approccio giornalistico scelto da Tucker Carlson? Semplice ed efficace: ascoltare tutti, uscendo dagli schemi. L’esempio più clamoroso? L’intervista a Vladimir Putin registrata a Mosca nel febbraio del 2024. Al tempo una mossa estremamente controcorrente. Uno stile però non apprezzato dall’intelligence statunitense, secondo lo stesso giornalista.“Per quale reato mi denunciano? Aver parlato con delle persone in Iran prima della guerra”, dice nel video Carlson, spiegando come i servizi segreti starebbero pensando di incriminarlo per aver agito come un agente straniero contro il suo stesso Paese. “I Paesi tendono a essere più autoritari in tempo di guerra. La gente muore, la posta in gioco è alta. Quindi c’è molta meno tolleranza”.The post “Tucker Carlson ha giocato d’anticipo su quello che potrebbe accadergli a breve” | Con Roberto Vivaldelli appeared first on Radio Radio.