Un professore di una scuola media di Firenze è finito a processo con l’accusa di violenza sessuale ai danni di una sua studentessa. Il processo inizierà nel mese di giugno davanti al tribunale in composizione collegiale, a quasi dieci anni dai fatti contestati. Secondo l’impianto accusatorio della procura, coordinata dalla pm Ester Nocera, i presunti abusi risalgono al periodo tra il 2016 e il 2019. In quegli anni la studentessa, che oggi ha 21 anni, frequentava una scuola media dell’Oltrarno. Solo molto tempo dopo, ormai adulta, avrebbe trovato la forza di raccontare quanto accaduto. La studentessa ha sofferto a lungo di anoressia. Secondo la sua testimonianza, sarebbe stata provocata proprio dai comportamenti del docente. «Mi faceva sedere su di lui e ci toccava le cosce. Per questo mi sono fissata sulle cosce. Penso che debbano essere il più piccole possibile, forse per non sentirmi sporca», ha dichiarato la studentessa durante l’audizione in procura.I comportamenti inopportuni con le alunneTutto è emerso dopo la denuncia presentata dal padre dell’alunna, dopo aver raccolto una sua confidenza. L’uomo ha condotto anche una sorta di indagine personale, ricostruendo episodi e raccogliendo elementi poi confluiti nell’esposto depositato agli inquirenti. Tra questi, il fatto che il docente avesse già avuto un procedimento disciplinare che poi era stato archiviato. Negli atti ci sono anche le testimonianze di altre studentesse che, all’epoca, avevano segnalato comportamenti inappropriati. Il 21 dicembre 2018, la madre di un’alunna aveva riportato alla dirigenza le parole della figlia come «Mi viene vicino e mi stringe al suo fianco con decisione», «mi tiene una mano sulla schiena e mi chiama “la mia nipotina”». Poche settimane dopo, il 9 gennaio 2019, anche una docente si fece portavoce del disagio delle studentesse.La lettera dei genitori alla presideNon solo. Un altro insegnante avrebbe riportato alcune frasi pronunciate in classe dal collega, anche questa considerate volgari e inappropriate. «Chiudi le gambe che ti si vede tutta la galleria», è una di queste. E ancora: «Mi fanno male le parti intime perché mia moglie me l’ha morso mentre me lo lavorava». Parole che, insieme ad altri atteggiamenti, avrebbero contribuito a creare un clima di forte disagio tra gli studenti. Tanto che alla preside era arrivata una lettera di lamentele scritta dai genitori. Nonostante le segnalazioni, la dirigente scolastica dell’epoca non presentò denuncia, limitandosi, secondo quanto ricostruito, a invitare il docente a modificare il proprio comportamento in classe. Ora sarà il processo a chiarire le responsabilità del docente.L'articolo «Mi faceva sedere su di lui e mi toccava le cosce. Sono diventata anoressica», prof finisce a processo per violenza sessuale su un’alunna proviene da Open.