La Lazio a Bologna cerca punti e serenità, in primo piano resta la protesta

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Alle 15:00 la Lazio scenderà in campo a Bologna per cercare di replicare la prestazione fatta vedere con il Milan. I biancocelesti cercano di risalire la classifica, contro un Bologna sulle ali dell’entusiasmo per la vittoria in Europa contro la Roma. Una sfida che per la classifica ha poco da dire, visto che le due squadre sono in ritardo per una qualificazione europea. Intanto in casa Lazio la serenità non sembra essere di casa, il commento di Alessandro Mantovani de Il fatto Quotidiano: “Un anno difficilissimo per la Lazio e per i laziali, c’è una contestazione mai vista prima per intensità e durata nei confronti della società. Il calcio è cambiato e c’è una tifoseria che nella stragrande maggioranza pensa che la Lazio possa sprofondare se non ci si adegua ai parametri di oggi. Non ci sono fax dall’Ungheria, non ci sono oscillazioni dei titoli significative. Vedo delle reazioni abnormi, come non aver fatto scrivere libertà in tribuna Tevere. Poi Lotito fa benissimo a denunciare per telefonate a tutte le ore e minacce. Obiettivi veri a livello di campo non ci sono in campionato, ma arrivare ottavi o dodicesimi cambia. Alcune partite la Lazio le ha fatte molto bene, ho avuto impressione che abbia giocato in maniera diversa con il Milan “.Sandro Di Loreto fa il quadro della situazione tra protesta e campo: “Lotito rifiuta la protesta e reagisce coerentemente col suo modo di essere. Il tifoso della Lazio ha tutto il diritto di manifestare la sua volontà di non condividere un viaggio insieme al presidente. La Lazio domenica scorsa aveva una motivazione più forte del Milan, perché quella del Milan era pragmatica, quella della Lazio di sentimenti. La Lazio è una buona squadra che può fare una bella partita contro tutti, ma nel lungo periodo non riesce a mantenere i picchi perché ha un livello medio, non mediocre”. The post La Lazio a Bologna cerca punti e serenità, in primo piano resta la protesta appeared first on Radio Radio.